15 Febbraio 2020

Le strategie di Amazon, a partire dall’Italia

Giorgio Nadali

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Il suo modello di business, la sua capacità di pemetrare nel mercato e la velocità con cui propone innovazione hanno cambiato le regole del gioco. Amazon in dieci anni è diventata uno dei principali motori dell’economia mondiale. La Country Manager per Italia e Spagna, Mariangela Marseglia, parla delle strategie globali e di quelle che riguardano l’Italia.

Cosa ha reso Amazon l’azienda di e-commerce più grande al mondo?

Amazon è diventata una tra le più importanti società di ecommerce in quanto ha sviluppato la propria strategia attorno a un semplice, ma efficace concetto: diventare l’azienda più attenta al cliente nel mondo. Per fare questo, abbiamo posto il cliente al centro di ogni decisione di business, lavorando a ritroso sui progetti di sviluppo e seguendo quattro principi fondamentali: la “customer obsession” e non quella verso i competitor, la passione per l’innovazione, l’impegno all’eccellenza operativa e la visione di lungo periodo. Ogni giorno soddisfiamo le esigenze dei nostri clienti cercando di garantire un’offerta sempre più ampia, prezzi vantaggiosi e consegne veloci. Inoltre, introduciamo nuovi e costanti miglioramenti ai servizi e strumenti messi a disposizione dei nostri partner di vendita per offrire tutti gli elementi necessari a supporto del loro businessNessuna innovazione, però, sarebbe possibile senza un team di talenti dotati di grande capacità e flessibilità e nemmeno senza investimenti sul territorio. Poche persone nel 2010 hanno lanciato Amazon.it e, in quasi 10 anni, siamo cresciuti fino agli oltre 6.900 dipendenti a tempo indeterminato. Inoltre, abbiamo investito oltre 4 miliardi di euro in Italia e questo, assieme alle competenze dei diversi team, ci ha permesso di fare più di 40 lanci, che includono anche l’apertura di oltre 20 categorie con una selezione di più di 250 milioni di prodotti oggi disponibili su Amazon.it.

Quali sono state le sue più grandi soddisfazioni e quali le sfide nel 2019 come Country Manager di Amazon Italia e Spagna?

Prima di diventare Country Manager, ho guidato il lancio o lo sviluppo di Amazon Prime Now in Europa e nell’area Asia-Pacific, un’esperienza che mi ha arricchita professionalmente e che mi ha dato grandi soddisfazioni. Ricordo ancora quando abbiamo avviato questo programma negli Stati Uniti a New York e come Milano, assieme a Londra, siano state le prime città europee in cui sia stato attivato il servizio. Oggi oltre 50 città nel mondo – in Italia Milano, Torino e Roma – possono contare sulla consegna ultra-veloce. Il 2019 è stato un anno importante per l’Italia. Abbiamo creato 1.400 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, superando la pianificazione che ne prevedeva 1.000 con una crescita del 25% rispetto alla fine del 2018. L’headquarter milanese si è da poco ampliato con l’apertura di tre piani aggiuntivi nel secondo edificio, al fine di ospitare 400 nuove posizioni corporate create in meno di due anni. Inoltre, è stato inaugurato il Centro di Sviluppo di Torino, dove si sviluppano tutte le attività che consentono un’interazione naturale e accurata con Alexa, focalizzando gli ambiti di ricerca su aree come il riconoscimento vocale, la comprensione del linguaggio naturale e il text-to-speech per fornire ai clienti la migliore esperienza d’uso possibile. Sempre nel 2019, abbiamo aperto un nuovo centro di distribuzione a Torrazza Piemonte e pianificato l’apertura di due ulteriori siti entro la fine del 2020. E per migliorare e soddisfare le esigenze di consegna dei nostri clienti, abbiamo sviluppato la nostra rete logistica inaugurando sette nuovi depositi di smistamento già operativi a Verona, Roma (Settecamini), Fiume Veneto, Arzano e Santarcangelo, Bitonto e San Giovanni Teatino. Amazon, però, è anche un motore per lo sviluppo di quello che è il tessuto economico italiano: le piccole e medie imprese. Fin dal giorno in cui abbiamo lanciato Amazon in Italia, abbiamo investito nell’imprenditoria italiana. Abbiamo costruito una serie di strumenti di supporto e di servizi che aiutassero le piccole e medie imprese italiane ad avviare la propria attività online ed a vendere facilmente nel mondo attraverso i 18 siti di Amazon, in 12 lingue, per raggiungere milioni di potenziali nuovi clienti. Solo oltre 12.000 le PMI che vendono attraverso Amazon e che, nel 2018, hanno creato più di 18.000 posti di lavoro a tempo pieno per gestire la loro attività di vendita online con oltre €500 milioni di euro solo all’estero. L’e-commerce continua quindi ad essere una grande opportunità per le piccole e medie imprese italiane e per questo motivo abbiamo siglato con Agenzia ICE un’intesa volta a sostenere le PMI italiane, sviluppare le vendite e promuovere la cultura e l’imprenditorialità italiana in Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti attraverso la vetrina di Amazon dedicata esclusivamente al Made in Italy.

Quali sono gli obiettivi per il futuro di Amazon in Italia e nel mondo?

Amazon ha un nuovo, grande impegno: raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi con 10 anni di anticipo. Con l’adesione al programma Climate Pledge, Amazon si impegna infatti a ridurre a zero le emissioni nette di carbonio entro il 2040, raggiungere l’80% di energia rinnovabile entro il 2024, investire nell’eolico e nel solare per raggiungere il 100% di energia rinnovabile nel 2030 e portare tutte le spedizioni a zero emissioni di carbonio, con l’obiettivo di arrivare a emissioni zero sul 50% delle spedizioni entro il 2030. Tutto questo comporta di conseguenza un’innovazione dei nostri processi logistici, dal packaging alla consegna, per garantire la sostenibilità di tutta la filiera. Amazon ha ordinato per esempio 100.000 veicoli elettrici per la consegna, (il più grande ordine di veicoli elettrici per la consegna di sempre) che inizieranno a consegnare i pacchi ai clienti dal 2021. Amazon prevede di avere 10.000 dei nuovi veicoli elettrici sulla strada già nel 2022 e tutti i 100.000 veicoli sulla strada entro il 2030, risparmiando 4 milioni di tonnellate di carbonio all’anno entro il 2030. La sostenibilità è quindi un obiettivo che perseguiamo anche a livello nazionale. Il nuovo Centro di Distribuzione di Amazon a Passo Corese, ad esempio, è una delle strutture più all’avanguardia dell’azienda in Europa da questo punto di vista. Si tratta di un centro dotato di tecnologia Amazon Robotics in cui i dipendenti impiegano tecnologie all’avanguardia per evadere gli ordini dei clienti di tutta Italia. La struttura ha ottenuto la certificazione BREEAM, leader tra i protocolli di valutazione della sostenibilità di edifici e infrastrutture, con la qualifica “VeryGood”. Anche questo fa parte del nostro innovare per il cliente e gli obiettivi che ci prefissiamo sia nell’oggi che per il futuro consistono sempre nel fornire la migliore esperienza d’acquisto possibile, quindi con vasta selezione, prezzi vantaggiosi e spedizioni rapide, il tutto in modo sostenibile.

Quali sono i numeri di Amazon del 2019 e quanti prodotti vendete mediamente in un giorno in Italia? Il 23 novembre saranno dieci anni della presenza di Amazon in Italia. Può farci un bilancio in sintesi?

Nel nostro giorno di picco massimo di vendite, il giorno del Black Friday, abbiamo registrato 37 ordini al secondo. Dal 2010 al 2018, Amazon ha investito un totale di 4 miliardi di euro in Italia. Questa cifra include sia le spese in conto capitale, come le infrastrutture, i centri di distribuzione, gli uffici aziendali; sia le spese operative, come gli stipendi dei dipendenti o i costi sostenuti per i fornitori del settore logistico impiegati per consegnare i prodotti ai clienti. Nel 2019 abbiamo creato in Italia più di 1.400 posti di lavoro a tempo indeterminato: un aumento di più del 25% rispetto alla fine del 2018. In questo modo, l’azienda ha superato il piano annunciato che prevedeva 1.000 nuovi posti di lavoro entro la fine dell’anno e oggi dà lavoro a più di 6.900 dipendenti a tempo indeterminato in tutta Italia. Posti di lavoro per persone con ogni tipo di esperienza, istruzione e livelli di competenza, dagli ingegneri e sviluppatori di software alle posizioni di livello base. Le nuove assunzioni sono dislocate sugli oltre 20 siti, in tutta Italia, da Milano a Passo Corese (RI), da Torrazza Piemonte (TO) a Cagliari. Secondo un recente studio di Keystone Strategy, commissionato da Amazon, le aziende nella supply chain di Amazon, tra cui, per esempio, quelle che si occupano di servizi edili, servizi immobiliari o altri servizi professionali, solo nel 2018 hanno generato più di 12.000 nuovi posti di lavoro in Italia quale effetto degli investimenti di Amazon nel Paese.

Jeff Bezos ha detto: ““Nel vecchio mondo, dedicavi il 30% del tuo tempo a creare un ottimo servizio e il 70% del tuo tempo a pubblicizzarlo. Nel nuovo mondo, è l’inverso”. Amazon non ha praticamente bisogno di pubblicità. È così’?

La migliore pubblicità per Amazon è un cliente soddisfatto che racconta la propria esperienza ad amici e conoscenti; per questo l’ossessione per il cliente è il principio che ci fa iniziare ogni giorno come se fosse il “Day 1”. Poi, certamente, Amazon investe in advertising, specialmente in occasione dei grandi eventi di e-commerce come il Prime Day, nel periodo estivo, e la settimana del Black Friday, a fine novembre o in eventi molto famosi come il Super Bowl in America. Ma è il passaparola dei clienti, fisico o virtuale, a testimoniare la qualità della nostra esperienza di acquisto.

Quali novità sono in arrivo per Amazon Italia?

Amazon in Italia continuerà ad investire ed a sviluppare opportunità per tutto il territorio. Abbiamo appena annunciato l’apertura di due nuovi centri di distribuzione che sorgeranno il primo tra i comuni di Castelguglielmo e San Bellino, in provincia di Rovigo, e il secondo a Colleferro, comune della città metropolitana di Roma. Entrambi saranno operativi a partire dall’autunno del 2020 e creeremo oltre 1.400 posti di lavoro con una retribuzione competitiva e benefit sin dal primo giorno. Questa rete logistica più efficiente e capillare consentirà non solo di soddisfare i clienti, ma anche di sostenere le PMI, gli artigiani e gli imprenditori che affidano al programma Logistica di Amazon la consegna dei propri prodotti. Proseguiremo l’accordo con Agenzia ICE che prevede non solo l’inserimento di nuove aziende e dei loro prodotti nella vetrina di Amazon dedicata esclusivamente al Made in Italy, ma anche la formazione e il supporto alle aziende nelle vendite online e attività di marketing che promuovano i prodotti e accrescano le vendite all’estero. Nell’ottica di generare posti di lavoro qualificati e opportunità per sviluppare nuove competenze, tengo particolarmente al lancio della seconda edizione di Amazon Women in Innovation, 3 borse di studio per giovani studentesse presso il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e L’università di Roma Tor Vergata. Intendiamo dare così un’opportunità di formazione in materie STEM a ragazze talentuose e meno avvantaggiate, fornendo loro anche un tutoraggio per lo sviluppo di una carriera in Amazon.

All’inizio del 2020 avete annunciato l’apertura per Amazon Web Services di una regione infrastrutturale in Italia. Ce ne parli.

Da oltre 13 anni, Amazon Web Services è la piattaforma cloud più utilizzata e più completa del mondo. Milioni di clienti — tra cui si annoverano le startup in crescita più rapida, grandi aziende, le principali agenzie governative — hanno dato la loro fiducia ad AWS per potenziare la propria infrastruttura, diventare più agili, ottenere costi inferiori ed essere supportati nella trasformazione digitale. Questa nuova Regione di AWS consentirà ai clienti italiani di gestire le applicazioni e archiviare dati in Italia, offrendo agli utenti finali i propri servizi con una latenza ancora più bassa. La Regione AWS Europe (Milano), include tre Zone di Disponibilità (Availability Zones) e sarà la sesta regione di AWS in Europa, insieme a quelle esistenti in Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito, Svezia e la prossima regione in Spagna, la cui inaugurazione avverrà a fine 2022 o all’inizio del 2023. Oltre alla prossima Regione, AWS ha annunciato la prima Amazon CloudFrontedge location a Roma e altre due edge locations a Milano, raddoppiando la capacità totale di CloudFront nella penisola italiana. Le nuove Amazon CloudFront edge locations offriranno a tutte le organizzazioni del Paese una distribuzione più rapida dei contenuti e una maggiore protezione in termini di cybersecurity.

Tutte le innovazioni di Amazon verranno introdotte anche in Italia?

Sono diverse le innovazioni introdotte negli Stati Uniti e non ancora presenti in Italia, come AmazonGo, oppure i negozi Amazon 4-star o le librerie Amazon Books. L’introduzione di un servizio dipende da molte variabili e soprattutto dalla domanda dei clienti. Non posso quindi anticipare piani futuri, ma posso affermare che cerchiamo sempre di sviluppare e introdurre quei servizi in grado di far vivere la migliore esperienza di acquisto possibile ai clienti italiani.

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