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8 Maggio 2020

Cosa è Digital Restart, il piano annunciato da Microsoft

Alessandro Pulcini

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Nel 2018 Microsoft ha lanciato un piano per la ‘digitalizzazione’ del paese, a livello educativo e professionale, chiamato Ambizione Italia. Il piano, sul quale il gigante dei software e del cloud ha puntato molto, evidenziava il gap tra l’offerta lavorativa e le competenze dei cittadini, un gap ancora oggi non colmato. Rimediare, dopo l’emergenza coronavirus, è ancora più importante di prima, secondo l’azienda, che intende farlo in maniera ancora più organica. “Ci sono 150mila posti di lavoro ancora vacanti nei settori tech” ha detto l’Ad di Microsoft Italia lanciando Digital Restart, un nuovo piano di investimenti inserito nel quadro Ambizione Italia, focalizzato sui punti chiave per una ripresa dall’emergenza economica. Un impegno che, tradotto in soldoni, vale 1,5 mld di dollari di investimento.

 

 

Brevemente, con il suo piano Microsoft permetterà alle aziende di accedere a servizi Cloud locali, grazie anche alla rinnovata partnership con Poste Italiane, offrirà programmi di formazione digitale e supporto allo smart working: Microsoft stima che potranno essere formate 1,5 milioni di persone tra studenti, professionisti e disoccupati nel corso dei prossimi tre anni. Nell’ultimo anno ne sono state formate 500mila, dice Microsoft. In più il piano aiuterà le imprese nella fase di ripartenza offrendo loro l’accesso ai laboratori “AI Hub” e a programmi appositamente pensati per le PMI. Sosterrà inoltre il Paese lanciando una Alleanza per la Sostenibilità per creare un ecosistema di open innovation sui temi green. Il concetto di cloud è fondamentale, e storicamente ha rappresentato la rinascita, per l’azienda, che vanta sempre di più una distribuzione dei servizi cloud di livello enterprise su scala globale, per un totale di 61 Regioni annunciate, con Microsoft Azure disponibile in oltre 140 Paesi.

 

Candiani ha presentato il piano attraverso il prodotto di punta di Microsoft per lo smart working, altro protagonista della guerra delle videoconferenze scatenata dal lockdown imposto dal coronavirus. Nella conferenza stampa virtuale su Teams, prima di illustrare il piano di Microsoft, Candiani ha letto il messaggio del Premier Giuseppe Conte, convinto che l’alleanza per la sostenibilità di Microsoft “contribuirà a sostenere il Green New Deal nazionale”. Microsoft ha anche ospitato gli interventi dei ministri Patuanelli e Pisano (con la ministra dell’innovazione che ha partecipato live) e di Jean-Philippe Courtois, vice presidente esecutivo e presidente di Microsoft Global Sales, marketing and operations.

 

 

La conferenza stampa ha potuto anche contare sulla partecipazione, sempre virtuale, dell’Ad di Poste Italiane Matteo Del Fante. La partnership con Poste è fondamentale per la strategia di Microsoft, perché è un canale diretto verso imprese e settore pubblico. Lanceranno insieme, ad esempio, un progetto di digital skilling per i dipendenti stessi di Poste Italiane e un’iniziativa congiunta per la formazione nel Paese. Facendo leva sulle tecnologie Microsoft, Poste Italiane accelererà inoltre il processo di trasformazione digitale a supporto della propria crescita sostenibile. “La rinnovata collaborazione con Microsoft si inserisce nel nostro piano strategico Deliver 2022”, ha detto Del Fante.

 

 

In più, verrà inaugurata una nuova Regione Data Center a Milano: è importante perché permetterà alle aziende di ogni dimensione e settore di accedere a servizi cloud locali di livello enterprise con le “massime garanzie di sicurezza”, dice l’azienda di Redmond. Secondo una ricerca condotta da Politecnico di Milano School of Management in collaborazione con Microsoft Italia, la creazione di una Regione Data Center di queste dimensioni nel nostro Paese può generare più di 10.000 opportunità di lavoro e circa 9 miliardi di dollari di indotto diretto e indiretto entro la fine del 2024, considerando la costruzione del data center, nonché i vantaggi per le imprese e l’ecosistema tecnologico ulteriormente abilitati dalla Regione Data Center.

 

“In questo momento di forte cambiamento, è importante più che mai alimentare una virtuosa collaborazione pubblico-privato e unire le forze tra aziende per favorire la competitività. Questo piano intende creare una piattaforma di crescita per milioni di Italiani. La nuova Regione Data Center fornirà servizi intelligenti e sicuri e continueremo a collaborare con i nostri clienti per ripensare i loro modelli di business creando aziende più competitive e innovative”, ha dichiarato Silvia Candiani.

 

“Le tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale sono una vera e propria rivoluzione che abbiamo a portata di mano e su cui, come Paese, non solo non dobbiamo restare indietro, ma abbiamo il dovere di investire e giocare un ruolo da protagonisti. Significa progettare, sviluppare e sperimentare soluzioni di Intelligenza Artificiale, applicarle ai procedimenti amministrativi e ai processi produttivi, per poterne valutare l’impatto e le ricadute”, ha detto il ministro per l’innovazione Paola Pisano.

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