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9 Ottobre 2020

Il mercato immobiliare e la ricerca della ‘giusta distanza’

Fortune

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Gli urbanisti ripensano lo spazio, mentre il mercato immobiliare è ‘sospeso’ in attesa di capire se e come sarà superata l’emergenza. La versione completa di questo articolo, a firma di Teresa Trillò, è disponibile sul numero di Fortune Italia di ottobre 2020.

 

Strade deserte, negozi chiusi, uffici, autobus e metropolitane vuoti. Le immagini delle città messe in ginocchio dall’emergenza Covid sono consegnate alla storia, affollano l’immaginario collettivo e gli album fotografici di ciascuno di noi. Superato il lockdown, la ripartenza non è stata facile, né scontata. Il Coronavirus ha cambiato lo stile di vita cittadino e imposto una riflessione sullo sviluppo presente e futuro delle città. Politici, urbanisti, sociologi, architetti sono alla ricerca di soluzioni che possano consentire a milioni di persone di tornare a uno stile di vita più o meno normale. Gli aggregati urbani vanno ripensati, un cambiamento non scontato e, soprattutto, non sempre immediato e semplice.

 

“La città cambierà molto nei prossimi mesi o anni – dice Michele Talia, presidente dell’Istituto nazionale di urbanistica – La crisi economica e la pandemia di questi mesi produrranno sottrazioni, nel senso che ci saranno attività che dovranno essere riconvertite, e anche delle trasformazioni. I centri urbani, cambiando, devono modificare i luoghi del lavoro, il funzionamento dei servizi, tutte questioni che riguardano il bilanciamento tra due funzioni fondamentali della città: quella tradizionale di polarizzare le attività, aumentare la compattezza delle funzioni per motivi economici, sociali e culturali e dall’altra, soprattutto dopo il Covid, ridurre il congestionamento ed evitare il fenomeno del contagio. Queste politiche richiederebbero una territorializzazione dei processi e dei progetti”. La città, in sostanza, va ripensata intrecciando le tante variabili con la ricerca della ‘giusta distanza’, spiega Talia, considerando anche l’essenziale funzione del verde.

 

La versione completa di questo articolo, a firma di Teresa Trillò, è disponibile sul numero di Fortune Italia di ottobre 2020. Ci si può abbonare al magazine mensile di Fortune Italia a questo link: potrete scegliere tra la versione cartacea, quella digitale oppure entrambe. Qui invece si possono acquistare i singoli numeri della rivista in versione digitale.

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