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Un gatto delle nevi a idrogeno, la scommessa di Hti

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gatto delle nevi idrogeno

Nonostante la pandemia, HTI (gruppo industriale della Leitner) ha scommesso sul primo gatto delle nevi a idrogeno. La versione completa di questo articolo, a firma di Nicola Sellitti, è disponibile sul numero di Fortune Italia di febbraio 2021.

 

 

“L’INNOVAZIONE È COME UN FIGLIO, costa parecchio in termini di risorse e fatica, ma tu investi, impieghi tutto quello che hai e lo fai solo per il futuro”. È la filosofia di Anton Seeber, figlio di Michael Seeber, presidente di HTI (High Tech Industries), gruppo industriale della Leitner, leader mondiale nelle funivie. Il gruppo, con sede in Trentino, a Vipiteno, e stabilimenti in vari Paesi, due anni fa ha raggiunto un fatturato di quasi 1,1 mld di euro. E una delle società del gruppo Leitner, Prinoth, a cui si deve la realizzazione del primo gatto delle nevi, ha realizzato il primo esemplare di battipista con motore elettrico alimentato a idrogeno. Una specie di eco-gatto delle nevi di 550 cavalli e un’autonomia di quattro ore.

 

Una rivoluzione, anche culturale, che richiederà delle stazioni di rifornimento a idrogeno nelle stazioni sciistiche e che ha già riscosso l’interesse di diversi clienti tra Austria e Alto Adige. Il gatto delle nevi green è stato chiamato Leitwolf h2Motion, potente come un diesel, a emissioni zero. “Il nostro gruppo aziendale porta un contributo concreto alla tutela ambientale con le attività green delle nostre aziende, dalla progettazione e installazione di impianti eolici e produzione di energia elettrica da rinnovabili realizzata da Leitwind, all’implementazione di tecnologie verdi innovative nelle location sciistiche con Poma (sistemi per il trasporto a fune)”. Ci sono poi, prosegue Seeber, “Prinoth (battipista e veicoli cingolati multiuso), Demaclenko (impianti per l’innevamento con la neve artificiale prodotta sui campi da sci utilizzando semplicemente acqua e aria), Agudio (sistemi green per il trasporto)”. Ma soprattutto, sottolinea, “con la realizzazione del battipista a idrogeno abbiamo raggiunto l’obiettivo di realizzare un mezzo altamente innovativo, senza alcuna emissione di CO2. E non intendiamo certo fermarci qui, il lavoro sul gatto delle nevi a idrogeno non si è certamente esaurito”.

 

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di febbraio 2021. Ci si può abbonare al magazine mensile di Fortune Italia a questo link: potrete scegliere tra la versione cartacea, quella digitale oppure entrambe. Qui invece si possono acquistare i singoli numeri della rivista in versione digitale.

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