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Euro vs Bitcoin, la Bce prepara la sua divisa digitale

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Mentre la corsa delle criptovalute prosegue e le big tech annunciano le loro stablecoin, la bce pensa a una sua divisa digitale. La versione completa di questo articolo, a firma di Domenico Lusi, è disponibile sul numero di Fortune Italia di marzo 2021.

 

I Bitcoin “non sono davvero valute, sono beni. Un euro è un euro: oggi, domani, tra un mese, è sempre un euro. E la Bce sta dietro all’euro. Ma chi sta dietro alle criptovalute? Sono asset molto, molto rischiosi, dal valore estremamente instabile”, spiegava a maggio 2019 l’allora presidente della Bce Mario Draghi. Da quel momento, il fenomeno delle cripto-attività non ha frenato la sua ascesa e, un anno e mezzo più tardi, a ottobre 2020, la nuova presidente dell’Eurotower, Christine Lagarde, ha annunciato l’avvio di un progetto per valutare l’introduzione dell’euro digitale, in analogia con quanto già fatto dalla Banca centrale cinese con lo yuan e dalla Fed con il dollaro.

 

Nel frattempo, la posizione della Bce non è cambiata: le criptovalute restano asset “estremamente volatili, illiquidi e speculativi che non soddisfano tutte le funzioni del denaro, utilizzate spesso per attività di riciclaggio”, ha ribadito a più riprese Lagarde, sottolineando che l’euro digitale sarà invece una moneta in forma elettronica che si affiancherà al contante senza sostituirlo, e a cui avranno accesso tutti i cittadini e le imprese per effettuare pagamenti in modo semplice, rapido e sicuro.

 

L’aumento della domanda di pagamenti elettronici, e la corrispondente riduzione dell’uso del contante, un fenomeno accelerato dalla pandemia, la minaccia alla sovranità monetaria legata al possibile lancio di valute digitali di banche centrali estere (in Cina il debutto è previsto entro l’anno), il moltiplicarsi di iniziative per introdurre mezzi di pagamento privati su scala globale. Queste le ragioni che hanno portato ad avviare il progetto dell’euro digitale che, chiusa a gennaio la consultazione pubblica, sta proseguendo con le sperimentazioni preliminari. Fabio Panetta, membro dell’esecutivo della Bce, ha stimato in 4-5 anni il tempo necessario per il lancio.

 

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di marzo 2021. Ci si può abbonare al magazine mensile di Fortune Italia a questo link: potrete scegliere tra la versione cartacea, quella digitale oppure entrambe.Qui invece si possono acquistare i singoli numeri della rivista in versione digitale.

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