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‘Ora di futuro’, i bambini immaginano il mondo che vorrebbero

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C’è chi immagina una scuola con il tetto metà ricoperto di pannelli solari e metà trasparente “per vedere quello che succede fuori”, chi invece pensa a tablet che si ricaricano grazie alle pedalate dei bambini stessi. Dai ai ragazzi la possibilità di ‘costruirsi’ il loro mondo ideale e loro ti parleranno di sostenibilità, socialità, confronto, viaggi.

Ha preso il via per il quarto anno ‘Ora di Futuro‘, voluto da Generali Italia e The Human Safety Net, iniziativa che costituisce un vero e proprio osservatorio sulla generazione Alpha. Quello che emerge, attraverso gli 8.500 elaborati realizzati dagli alunni di oltre 5.000 classi di III, IV e V elementare di tutta Italia, è l’importanza della scuola percepita al centro della vita: una comunità nella quale sentirsi protetti e fare esperienze di relazioni, di emozioni, di apprendimento e di internazionalità. Una scuola in cui si impara facendo, ricca di tecnologie innovative; una scuola immersa nella natura ed ecosostenibile, dove imparare i ritmi della terra e mangiare in modo sano; una scuola ricca di spazi per lo sport e lo svago che possa offrire un ambiente aperto al mondo e protetto; una scuola capace di fare conoscere ai bambini il mondo circostante attraverso viaggi reali ma anche virtuali.

I risultati sono stati illustrati in Senato, alla presenza della presidente di palazzo Madama Maria Elisabetta Alberti Casellati.“I bambini, colpiti più di altri in quest’ultimo anno dagli effetti dell’emergenza sanitaria – ha sottolineato – sono stati privati di luoghi, di relazioni e di opportunità per la loro crescita e lo sviluppo della loro personalità. Chiusi dentro le mura di casa, privati degli amici, dei compagni, dello sport, costretti a rimanere per ore davanti allo schermo di un computer, hanno certamente vissuto questi mesi con fatica e sofferenza, esprimendo nei confronti degli adulti un urgente bisogno di cura e protezione. Ma nonostante queste difficoltà e questi grandi cambiamenti individuali e sociali, è stata straordinaria la loro capacità di affrontarli. Chiedere ai bambini di immaginare la scuola e la classe del futuro è stata una formidabile intuizione. Ci ha restituito, infatti, un patrimonio prezioso di idee, suggestioni e proposte. Perché i bambini non sono mai banali e sono in grado di esprimere, anche con un disegno o una vignetta, idee originali e innovative. Sono loro, infatti, che sanno immaginare la scuola di domani”.

Marco Sesana, country manager & Ceo di Generali Italia e Global business lines, ha sottolineato come “Ora di futuro rappresenta il nostro impegno verso le nuove generazioni, perché sono loro il nostro futuro. Il futuro di tutti. Nasce tre anni fa, facendo dialogare i temi della sostenibilità con la didattica più innovativa. Cresce con il coinvolgimento attivo di ragazze e ragazzi, insegnanti, famiglie, associazioni e istituzioni e crea comunità. I bambini ci chiedono una scuola al centro della loro vita per apprendere, crescere e liberare le loro emozioni. Nei centri di Ora di Futuro incontriamo storie di quotidiana straordinarietà, grazie al gran lavoro fatto insieme alle ONLUS per sviluppare un patto educativo con le famiglie. Ora di Futuro è un seme che sta crescendo, e mai come oggi dobbiamo innaffiarlo, con impegno e ottimismo. L’ottimismo che è la caratteristica principale dei nostri bambini”.

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