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Ariston sbarca in Borsa, Ipo nelle prossime settimane

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ariston merloni
Enel 2022

Ariston sbarcherà presto in Borsa. L’Ipo della storica azienda italiana produttrice di sistemi di riscaldamento e climatizzazione (della quale si parlava da tempo) è prevista per le prossime settimane, con un collocamento riservato di azioni da 300 mln di euro.

Ariston Holding ha annunciato “l’intenzione di promuovere un’offerta pubblica iniziale e di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie su Euronext Milan”.

Si prevede quindi un aumento di capitale da 300 mln, che è il controvalore del collocamento riservato di azioni di nuova emissione, ma anche un’offerta secondaria di azioni esistenti detenute dagli azionisti Merloni Holding e Amaranta a diversi investitori istituzionali in varie giurisdizioni.

L’obiettivo è “creare un significativo flottante delle azioni all’atto dell’ammissione”.

Ariston ha anche precisato che non ci sarà nessuna offerta al pubblico “in nessuna giurisdizione”.

Cosa farà Ariston con i proventi della quotazione?

Ariston, che a ottobre ha cambiato nome da Ariston Thermo group a Ariston group e che ha chiuso il 2020 con 1,7 mld di ricavi e un Ebitda adjusted di 244 milioni di euro, spiega di voler utilizzare i proventi netti derivanti dall’emissione delle nuove azioni “per sostenere e sviluppare l’ulteriore crescita del Gruppo, investire e accelerare la crescita organica – come il digital route to market, le tecnologie e il footprint industriale – e per finanziare in futuro acquisizioni di imprese, tecnologie e diritti di proprietà intellettuale”.

“Sono lieto di annunciare la nostra intenzione di quotare Ariston su Euronext Milan”, ha detto Paolo Merloni, Executive Chairman di Ariston Group, commentando lo sbarco in Borsa del gruppo.

“Con oltre 90 anni di storia, il nostro Gruppo si è affermato come un protagonista della sostenibilità unico nel suo genere – continua – Ariston ha un reach globale e una proposta distintiva di prodotti e sistemi rinnovabili e ad alta efficienza, bilanciata in modo unico tra acqua calda e riscaldamento, tra mercati più maturi ed economie emergenti, tra prodotti, sistemi e servizi; caratterizzata da crescita sia organica che inorganica”.

“Grazie alla quotazione a Milano, rafforzeremo il nostro potenziale di crescita, continuando sia il solido percorso di sviluppo organico, sia il potenziale di crescita inorganica grazie agli M&A. Crediamo che Ariston possa giocare, e giocherà, un ruolo chiave nel processo di consolidamento del nostro settore, dando una ulteriore accelerazione a quanto abbiamo realizzato con successo nell’ultimo decennio. Il nostro obiettivo è di essere un player di riferimento di soluzioni per il comfort sostenibile nell’acqua calda e nel riscaldamento” conclude.

La Società ha nominato Goldman Sachs, Intesa Sanpaolo – Divisione IMI e Mediobanca quali joint global coordinators e joint bookrunners, CC & Soci quale Financial Advisor e Bnp Paribas, BofA Securities Europe, Citigroup Global Markets Europe ed Equita Sima come joint bookrunners (congiuntamente ai joint global coordinators).

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