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Cambiare nel modo giusto: la ricetta Deloitte-Google Cloud per le imprese

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In collaborazione con Google Cloud – Il cloud per le imprese rappresenta una singola soluzione a problemi diversi: permette di modernizzare il software, di gestire meglio l’azienda, di conservare in maniera sicura i dati e di analizzarli, per fare alcuni esempi. Deloitte, nella sua partnership con Google Cloud, cerca di semplificare il processo di adozione di questa tecnologia per il cliente finale.

L’azienda di servizi di consulenza e revisione fa parte dal 2017 dei ‘Partner dell’anno’ scelti da Google Cloud: è quindi tra le società che più di tutte riescono ad aiutare le aziende clienti ad implementare le tecnologie cloud di Google, che è uno dei player principali di un business in forte crescita.

In Italia, secondo l’Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2021 il mercato del cloud raggiungerà i 3,84 mld di euro, con un aumento del 16% rispetto al 2020.

Secondo il Rapporto Istat pubblicato a luglio 2021, invece, negli ultimi due anni le imprese italiane che utilizzano servizi cloud sono passate dal 23 al 59% e dall’11 al 32% per quanto riguarda i servizi evoluti, grazie anche agli incentivi fiscali contenuti nel piano Industria 4.0. In generale, la transizione digitale ha garantito una maggiore reattività alla crisi e solo il 4,1% delle imprese digitalmente mature ha ridimensionato le attività, contro quote più che doppie di imprese nelle altre categorie. L’anno della pandemia, d’altronde, è stato quello in cui aziende e consumatori hanno scoperto, tra e-commerce e lavoro da remoto, le potenzialità del digitale e del cloud.

Secondo un sondaggio della stessa Deloitte (insieme a Workday) la maggiore importanza della tecnologia digitale nel decision making delle aziende si sta vedendo anche a livello di gestione finanziaria dell’azienda. I Chief Information Officer di tutto il mondo partecipano ormai attivamente alla trasformazione del reparto finanziario e modificano le strategie per rispondere alle nuove esigenze tecnologiche e del business in generale, con il 70% dei CIO intervistati (ne sono stati coinvolti 600) che dichiara di avere anticipato di almeno un anno le strategie per la trasformazione del reparto finanziario della propria azienda.

Non è un caso, insomma, se il cloud sta diventando un elemento imprescindibile dei piani di trasformazione digitale delle imprese. Ma cosa vuol dire, in concreto, implementare una strategia cloud?

Google Cloud e Deloitte costruiscono insieme al cliente una roadmap basata sulle sue esigenze per rendere il suo viaggio verso la trasformazione digitale il più semplice ed efficace possibile.

Molte aziende partono dalla modernizzazione delle infrastrutture.

Avere infrastrutture migliori vuol dire, di fatto, muoversi con più agilità, trasformare le operazioni, ridurre i costi ed aumentare così la scalabilità. Per questo filone Deloitte ha creato i Cloud Managed Services (CMS) per semplificare la gestione dei workload su Google Cloud.

Ma oltre alle infrastrutture, si possono modernizzare, ovviamente, anche i software: in questo, Deloitte aiuta nella pianificazione, con il supporto nel rilascio di ambienti software hybrid o multi-cloud. Una quota significativa delle aziende conosce già l’importanza del cloud. Sempre secondo l’Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano, nelle grandi aziende il 44% delle applicazioni si trovano oggi su cloud pubblico o privato.

Il passaggio al cloud, poi, può riguardare l’intera gestione aziendale: per questo su Google Cloud è stato creato un ecosistema di soluzioni SAP, sistemi software dedicati al management dei processi di business. Su ‘SAP on Google Cloud’ Deloitte ha costruito delle offerte integrate e delle soluzioni preconfigurate per la creazione e l’implementazione delle strategie.

Cloud significa anche una migliore gestione dei dati. Deloitte, tra i leader mondiali del business analytics e strategy, vuole consentire alle aziende di accedere in tempo reale a informazioni in grado di potenziare il decision-making e accelerare l’innovazione; gli strumenti di base, tra analitica avanzata e machine learning, li fornisce Google Cloud: il risultato finale è il potenziamento del potere predittivo delle applicazioni, dice Deloitte, liberando le aziende dai limiti di scalabilità, performance e costi.

Il passaggio al cloud richiede anche un approccio integrato alla sicurezza e alla privacy esteso dalla piattaforma core fino alle applicazioni, all’organizzazione aziendale e alle operations. Assieme alle soluzioni di Google Cloud, Deloitte fornisce soluzioni di sicurezza Cloud end-to-end per supportare programmi di digital transformation su larga scala, modernizzare il SOC, e implementare modelli di sicurezza zero trust con l’obiettivo di sostenere le aziende nella protezione dei propri dati, dei propri utenti e delle proprie applicazioni.

Le possibilità aperte dal cloud e dall’AI sono molteplici e gli strumenti basati su queste tecnologie sempre più presenti nei contesti aziendali (e non solo). Chatbot, assistenti digitali, domotica, e-commerce, machine learning, analytics: tutti elementi diventati essenziali per quelle che Deloitte chiama ‘Kinetic Enterprise’, imprese in continua evoluzione.

La peculiarità delle soluzioni Deloitte costruite su tecnologia Google Cloud è che sono pronte all’uso da parte del cliente e sono adatte ad essere implementate in ogni settore: dai servizi finanziari al retail, dalla pubblica amministrazione alla tecnologia, dalle telecomunicazioni ai trasporti all’hospitality. Una singola soluzione per le diverse problematiche e i diversi settori.

 

 

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