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Microsoft si prepara al metaverso: 70 mld per Activision

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satya nadella microsoft
Enel 2022

Microsoft ha acquistato, per quasi 70 mld di dollari, il gigante dei videogiochi Activision Blizzard. Ad annunciarlo è stata la stessa Big tech in una nota. La cifra precisa di questo ‘all-cash deal’ è di 68,7 mld di dollari, e Microsoft ha sottolineato che pagherà 95 dollari per ogni azione Activision. La società di Redmond ha anche affermato che l’accordo sarà uno dei blocchi su cui costruire il suo futuro nel metaverso.

Secondo Microsoft, la leadership per il momento non cambierà: Bobby Kotick (al centro di critiche per la gestione dei casi di molestie in azienda) continuerà a ricoprire il ruolo di Ceo di Activision Blizzard. Ma le attività ricadranno poi sotto Phil Spencer, Ceo di Microsoft Gaming.

La reazione di Borsa è stata doppia: all’apertura dei mercati americani le azioni Activision Blizzard aumentano di quasi il 30%. Le azioni Microsoft segnano invece un 0,7%, un dato comunque leggermente superiore al Nasdaq, il listino dei titoli tech Usa. L’accordo sarà comunque sottoposto all’approvazione delle autorità, e le due società prevedono il closing nell’anno fiscale 2023.

Un mercato gigantesco

Mettendo insieme i ricavi, la creatura di Bill Gates (che ha già in portafoglio il regno Xbox) diventerà il terzo maggiore player del mondo dei videogiochi, dopo Tencent e Sony che ha in mano il più grande concorrente della Xbox, ovvero la PlayStation.

“Per oltre 30 anni i nostri team incredibilmente talentuosi hanno creato alcuni dei giochi di maggior successo”, ha affermato Bobby Kotick, CEO di Activision Blizzard. “La combinazione del talento di livello mondiale di Activision Blizzard e dei suoi franchise straordinari con la tecnologia, la distribuzione, l’accesso al talento di Microsoft, la visione ambiziosa e l’impegno condiviso per i giochi e l’inclusione, contribuiranno a garantire il nostro continuo successo in un settore sempre più competitivo”.

Investire sui videogiochi sembra sicuramente una scelta oculata, a guardare i numeri. L’industria vale oltre 200 miliardi di dollari, e secondo Microsoft è già la forma di intrattenimento più ricca, oltre a essere quella che cresce di più.

Mobile, e-sports e Game pass

Naturalmente, creare un gigante del genere in un mercato in perenne crescita come quello dei videogiochi ha già di per sé un’importanza strategica. Il mondo videoludico ormai coinvolge miliardi di persone (tre, secondo Microsoft, che diventeranno 4,5 entro il 2030), e da anni lotta a testa alta non solo con altre forme di intrattenimento, come film e musica, ma anche con il mondo sportivo, attraverso il fenomeno esports e i ricchissimi tornei di videogiocatori.

Prendersi Activision significa espandersi anche in questo settore: a Microsoft passano infatti anche le attività globali di eSports attraverso Major League Gaming, organizzazione di esports professionale che Activision ha acquisito ormai nel 2016 per quasi 50 mln di dollari.

L’acquisizione, poi, permette a Microsoft di mettere in vetrina nomi pesanti per gli appassionati di videogiochi: Warcraft, Diablo, Overwatch, Call of Duty, Candy Crush. Chi ha in casa una Playstation ora teme il peggio: tutti questi titoli diventeranno esclusive per chi ha preferito comprare una Xbox?

Altro punto da non dimenticare: acquisire Activision permette a Microsoft di consolidarsi su diverse piattaforme: pc, console, cloud. Ma anche dispositivi mobili.

Smartphone e tablet sono ormai il segmento più grande dei giochi. Ad usarli è quasi il 95% di tutti i giocatori a livello globale. L’obiettivo è prendere i titoli di successo di Activision e renderli disponibili allo stesso videogiocatore su tutti i suoi dispositivi, in qualsiasi momento. Al discorso si intreccia il modello di business ormai trasversale a tutto il settore: gli abbonamenti. E Activision conta 400 milioni di giocatori mensili in 190 Paesi. Il Game Pass di Xbox, che si basa sullo stesso tipo di modello di business, conta già 25 milioni di giocatori.

“I giocatori di tutto il mondo adorano i giochi Activision Blizzard e crediamo che i team creativi abbiano davanti a sé il meglio che hanno da offrire”, ha affermato Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming. “Insieme costruiremo un futuro in cui le persone possono giocare ai giochi che vogliono, praticamente ovunque vogliono”.

Un blocco per costruire il metaverso

Ma se si parla di Microsoft e Activision non si può parlare solo di videogiochi. L’accordo sarà anche un fattore chiave in un futuro dove Microsoft, come Facebook, non vuole mancare: il metaverso.

“Il gaming è la categoria più dinamica ed eccitante dell’intrattenimento su tutte le piattaforme”, dice Satya Nadella, presidente e CEO di Microsoft. Ma soprattutto “giocherà un ruolo chiave nello sviluppo delle piattaforme del metaverso”.

Microsoft infatti lavora da tempo alla creazione del metaverso: l’accordo con Activision ora permetterà di accelerare “investendo profondamente in contenuti, community e cloud di livello mondiale per inaugurare una nuova era del gaming, che metta giocatori e creatori al primo posto e renda il gioco sicuro, inclusivo e accessibile a tutti”.

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