Il mercato dell’intelligenza artificiale cresce a livello globale

intelligenza artificiale
Teva banner articolo
Aboca banner articolo

“L’intelligenza artificiale ha appena iniziato la propria campagna di conquista del globo. Con il crescere delle funzionalità e dei campi di applicazione, l’IA è destinata a prendere sempre più spazio all’interno del panorama europeo e mondiale”: così ha affermato Ernesto Di Iorio, Ceo di QuestIT, azienda leader nella realizzazione di tecnologie proprietarie d’intelligenza artificiale.

Nel 2022 è stata riscontrata una crescita esponenziale del mercato dell’Ai e si prevede un aumento sempre maggiore. Si tratta di una tecnologia che al giorno d’oggi rappresenta un’opportunità da cogliere e sviluppare a livello globale.
GlobeNewswire fa emergere da un approfondimento che il mercato globale dell’intelligenza artificiale raggiungerà 387 mld di dollari fatturato entro la fine dell’anno. Entro il 2029 si supererà il triliardo di ricavi (+260% rispetto all’anno corrente) con un tasso composto di crescita annuale del 20% nel corso dei prossimi sette anni.

Gli Stati Uniti rappresentano il 41,2% dell’intero business. Seguono Cina, che raggiungerà i 64,7 mld di fatturato entro il 2027, Canada e Giappone. Secondo il portale Statista, in Europa i ricavi aumenteranno fino a sfiorare i 27 mld di euro entro il prossimo triennio. Tra le potenze emergono Regno Unito, Germania e Francia, che è pronta a investire 2,2 mld di euro per aiutare startup e imprese focalizzate sull’intelligenza artificiale a crescere e svilupparsi in maniera costante e decisa.

Stando all’analisi della Rome Business School, il mercato dell’Ai in Italia ha registrato nel 2021 un incremento del 27%, arrivando a 380 mln di euro di fatturato e raddoppiando il proprio valore in soli due anni. Una azienda medio grande italiana su due ha avviato almeno un progetto sull’intelligenza artificiale durante l’anno. Tra queste c’è anche QuestIT, che di recente ha acquisito il 90% di UPmedia Ai Tech & Robotics, azienda specializzata nella progettazione e nella vendita di totem multimediali e robot basati sull’Ai conversazionale. Di Iorio ha commentato sull’acquisizione: “Abbiamo deciso di acquisire Upmedia con degli obiettivi precisi: vogliamo crescere in termini di fatturato, a questo proposito prevediamo di superare i 4,5 mln di ricavi entro la fine dell’anno corrente (+87% rispetto al 2021), e offrire ai clienti e partner un’esperienza il più phygital possibile. Dai canali web fino ai device di ultima generazione, tra cui emergono i Totem, i Robot, i Tablet e le teche Olografiche, l’intelligenza artificiale dev’essere il traino per fare in modo che gli avatar possano comprendere e rispondere alle domande degli utenti”.

L’Ai sta diventando indispensabile in ogni settore. Market Prospects afferma che sarà di fondamentale importanza nell’analisi dei dati aziendali per programmare azioni e investimenti. The Times ha spiegato come lo sport sia influenzato dalla “Ai age”: dalle strategie di gioco agli allenamenti fino alla gestione della vendita dei biglietti. Importante è anche il collegamento con la medicina, come descrive Mobihealth News specificando l’ambito chirurgico. Si può utilizzare la tecnologia per effettuare scansioni più precise e accurate e, di conseguenza, organizzare al meglio gli interventi utili a rimuovere i malori individuati.

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.