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Generali, in 9 mesi utili per 3 mld. Il peso delle catastrofi naturali

I numeri dei primi nove mesi dell’anno di Generali assicurazioni approvati dal Cda raccontano, da una parte, come i profitti del gigante italiano delle assicurazioni continuino a crescere. Dall’altra, testimoniano l’impatto finanziario della crisi climatica. Che solo al Leone di Trieste è costata, in nove mesi, quasi 900 milioni di euro.

Per la precisione, alluvioni e grandinate hanno avuto un peso da 875 milioni. Un dato in crescita sostanziale rispetto al 2022.

Oltre ad approvare i risultati, il Cda ha anche comunicato l’uscita dal gruppo di Bruno Scaroni, che diventerà nuovo Ceo di Zurich assicurazioni.

A Milano, dopo i conti del Gruppo, le azioni di Generali viaggiano a un -1,5%.

Generali, utili in crescita del 30%

Ecco i numeri dei primi nove mesi del 2023. Tra questi, si segnala la crescita del 30% per l’utile netto.

  • Premi lordi in aumento a 60,5 miliardi (+4,7%), grazie allo sviluppo del ramo danni (+11,4%).
  • Utile operativo salito a 5,1 miliardi (+16,7%), ancora grazie al segmento danni e alla diversificazione delle fonti di utile, che comprende il contributo delle acquisizioni.
  • In particolare, il risultato operativo del segmento danni è in crescita a 2,15 mld (+50,3%).
  • L’utile netto normalizzato è in aumento a 2,97 mld (+29,6%). Erano 2,29 mld nei primi nove mesi del 2022.
  • Per quanto riguarda la posizione di capitale, il solvency ratio è a 224% (era 221% a dicembre dell’anno scorso).
  • Il patrimonio netto di Gruppo è in aumento a 27,2 miliardi (+2,1% rispetto al 2022), mentre gli Asset Under Management complessivi del Gruppo sono pari a 625,3 mld (+1,6% rispetto all’intero anno scorso).
  • In calo la raccolta netta Vita che si attesta a -1,19 mld, anche se migliora nel terzo trimestre “confermando flussi netti resilienti nelle linee unit-linked e puro rischio e malattia: questo è coerente con la strategia del Gruppo di riposizionamento del portafoglio Vita”, dice Generali, e riflette le “dinamiche osservate, in particolare nel canale bancario, in Italia e in Francia”. Intanto il risultato operativo Vita si attesta a 2,78 mld di euro (-1,1%), in miglioramento fra trimestri.

Il peso di alluvioni e grandinate cresce ancora

Secondo il Cfo di Generali, Cristiano Borean, “il Gruppo ha continuato a crescere in maniera profittevole, grazie al forte aumento del risultato operativo e dell’utile netto, nonostante il maggiore impatto delle catastrofi naturali”. Anche il Combined Ratio migliora a 94,3% (-3,1 punti percentuali), “grazie al beneficio di una minore sinistralità, principalmente dovuta a un maggiore effetto dell’attualizzazione”, dice Generali, nonostante l’impatto significativo delle catastrofi naturali, che è cresciuto.

Andando ad analizzare i risultati di Generali, infatti, le catastrofi provocate dalla crisi climatica hanno avuto un impatto sul Combined Ratio di bilancio pari a 3,7 punti percentuali, rispetto ai 2,7 punti percentuali dei primi nove mesi del 2022.

Generali indica come causa principale “le alluvioni e le grandinate verificatesi in Italia, in CEE e in Grecia nel terzo trimestre”. Le perdite da catastrofi naturali ammontano a 875 milioni di euro ai 9 mesi 2023 e sono pari a 837 milioni tenendo conto dell’attualizzazione.

Confrontando i dati 2022 e 2023, la differenza è sostanziale: nei primi nove mesi del 2022 si sono verificati “sinistri catastrofali” per 560 mln, il che significa che sono aumentati di quasi il 60%. Il dato era già cresciuto rispetto a due anni fa, quando la cifra aveva raggiunto i 486 milioni.

Quella del clima non è l’unica difficoltà da affrontare. Secondo il Cfo la crescita dei numeri conferma la resilienza di Trieste “in un contesto che rimane complesso dal punto di vista macroeconomico e geopolitico. In linea con la nostra strategia, proseguiamo l’impegno sull’eccellenza tecnica nel segmento Danni, mentre nel segmento Vita continueremo a sviluppare le linee di business più profittevoli. Grazie al modello di business diversificato e alla solida posizione di capitale, Generali è pienamente in linea per raggiungere con successo tutti gli obiettivi della strategia ‘Lifetime Partner 24: Driving Growth”.

Bruno Scaroni lascia Generali, è il nuovo Ceo di Zurich Italia

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