Fentanyl, negli Usa le morti crollano mentre l’epidemia cambia gli equilibri mondiali

Donald Trump userà i dazi contro Cina e Messico anche per fermare il fentanyl. Ma negli Usa il fentanyl ha rallentato da solo, anche se il motivo non è ancora del tutto chiaro. Secondo i dati diffusi dai CDC (Centers for Disease Control and Prevention) statunitensi, da 11 mesi consecutivi il numero di morti da fentanyl cala con regolarità. Per arrivare oggi a un -20% rispetto al picco del 2023, riporta un’analisi del Financial Times.

Le minacce di Trump

La promessa di Donald Trump di imporre nuovi dazi a Pechino ha l’obiettivo di ridurre l’afflusso negli Stati Uniti del fentanyl, l’oppioide sintetico che uccide ogni anno decine di migliaia di americani. I dazi nelle intenzioni del presidente eletto colpiranno Cina e Messico:

– La Cina è la principale fonte di sostanze chimiche utilizzate per produrre ‘la droga degli zombie’.

– Gran parte del flusso verso gli Stati Uniti proviene dai cartelli della droga in Messico che mescolano i precursori e contrabbandano il prodotto finito oltre confine.

Il ruolo del Fentanyl nelle minacce trumpiane di dazi a Cina e Messico

Negli anni scorsi diversi progressi sono stati fatti dal punto di vista diplomatico tra Usa e Cina (sia durante la prima amministrazione Trump che quella di Joe Biden). Lo scorso anno, i colloqui Biden-Xi a San Francisco avevano convinto il governo cinese ad ampliare l’elenco dei precursori chimici utilizzati per produrre il farmaco, imponendo una maggiore supervisione. Un raro esempio di cooperazione tra i due Paesi.

La mossa drastica di Trump sui dazi funzionerà? “Un’imposizione di tariffe non farà nulla per quanto riguarda il flusso di fentanyl – ha affermato Vanda Felbab-Brown, ricercatrice presso la Brookings Institution ed esperta di politica globale sulla droga – In effetti, potrebbe minare la cooperazione antidroga che gli Stati Uniti e la Cina hanno intrapreso nel 2024”.

Secondo la Cina i dazi “non risolveranno i problemi degli Stati Uniti”, mentre nel mondo di si interroga sulle conseguenze della futura mossa di Trump, dall’inflazione al rischio di ritorsioni da parte dei Paesi colpiti.

Il calo delle morti da fentanyl

Ma intanto come sta andando la crisi da oppioidi negli Stati Uniti?

Nell’ultimo anno per la lotta all’epidemia che può cambiare gli equilibri mondiali è arrivata una buona notizia: le morti da fentanyl stanno scendendo verso le 60mila, dopo aver toccato quota 75mila lo scorso anno. Da giugno 2023 a giugno 2024 riportano un calo a livello nazionale del 15%.

Le possibili cause

Quali sono i motivi di questo calo? Il primo possibile motivo da menzionare è il naloxone. Secondo alcuni il farmaco che viene somministrato per superare la dipendenza da oppioidi, insieme ad altri trattamenti, potrebbe essere l’origine del calo americano. Il che significherebbe che le iniziative di lotta all’epidemia di Fentanyl hanno funzionato.

Ma è davvero così?

31 ottobre 2024, Surrey, BC, CANADA: il sequesto di un carico di armi e droghe, tra le quali anche il fentanyl nel più grande e sofisticato superlab di fentanyl e metanfetamina in Canada’, scoperto dopo che un’operazione è stata condotto a Falkland, in Canada e nel Surrey (Immagine di credito: © Darryl Dyck/La stampa canadese tramite ZUMA Press)

Secondo l’analisi del Financial Times e i numeri dei CDC, la distribuzione geografica del calo delle morti da fentanyl mostra un procedimento ordinato dalla Costa Est alla Costa Ovest, così come era successo all’inizio dell’epidemia.

Le iniziative delle amministrazioni centrali e locali americane invece non seguono quel pattern, e sono a macchia di leopardo su tutto il territorio statunitense. Il che renderebbe meno forte un eventuale legame tra aumento dei trattamenti medici e calo delle morti.

Dal sito dei CDC: il calo di morti da overdose, comprese quelle da fentanyl, sembra procedere ordinatamente tra le due coste Usa

Il secondo possibile motivo potrebbe essere quindi un altro: il calo dei rifornimenti: semplicemente, c’è meno fentanyl in giro. Al di là dei motivi – tra i quali una stretta delle forze di polizia secondo l’analisi del Financial Times il calo della circolazione dell’oppioide è accompagnato a livello nazionale da un calo delle morti. E anche in questo caso il calo è iniziato a Est.

Fentanyl e tranquillante per cavalli

C’è un altro possibile motivo da menzionare: un nuovo mix. E’ stato riportato che i cartelli della droga hanno iniziato a mescolare il fentanyl con la xilazina, un tranquillante per cavalli. In questo modo si ridurrebbero gli effetti negativi e, quindi, le morti. Anche questo tranquillante per cavalli ha visto un aumento del suo utilizzo proprio ad Est.

Secondo il National institute on Drug abuse americano, nel 2023 le forze dell’ordine hanno sequestrato oltre 115 milioni di pillole contenenti fentanil illecito, rispetto alle 49.657 del 2017. Una curva che procede in senso opposto rispetto a quelle relative alle morti e alla diffusione del fentanyl nel Paese.

Poste Italiane Dic 25

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