Il settore automotive italiano affronta una grave carenza di competenze specializzate, con un gap sempre più evidente tra la formazione universitaria teorica e le esigenze pratiche delle aziende del comparto.
Andrea Forte è professionista che da 30 anni lavora nel settore Ricerca e Sviluppo dell’automotive sia in Italia che all’estero, e, dal 2002, è in Lamborghini dove ha ricoperto diversi incarichi manageriali sempre in ambito R&D. Grazie a questo know-how ha deciso di dare vita a Motonica, un’azienda che, attraverso Master altamente professionali, intende formare laureati o laureandi in Ingegneria per renderli competitivi sul mercato: “L’Università italiana – spiega Forte – ha il pregio di fornire ai nostri ragazzi le giuste nozioni in materia, ma poi c’è tutta una parte pratica che solo l’esperienza può insegnare. Ecco, la mia intenzione è proprio quella di dare, attraverso i corsi, quelle informazioni che sono frutto del lavoro mio e dei professionisti che mi accompagnano”.
I dati mostrano un repeat rate di Motonica su base annua superiore al 40% per i loro programmi formativi, un valore considerato molto alto per la categoria. “Molti clienti confermano che arrivano più robusti ai colloqui di lavoro, conoscendo già cose che si imparano solo lavorando nelle R&D”, afferma Forte. “Le lezioni di Motonica sono impostate nelle stesse modalità della gestione di un processo di R&D dell’automotive”.
A tutto quanto già in essere, oggi si aggiungono gli Open Badge che rappresentano una risposta concreta anche alla problematica della certificazione: si tratta di certificati digitali che attestano competenze, conoscenze e abilità acquisite attraverso esperienze di apprendimento formale e informale, sempre più utilizzati per collegare il mondo accademico e il mercato del lavoro automotive. Questi badge contengono metadati dettagliati che garantiscono l’autenticità e permettono di tracciare il percorso di apprendimento, favorendo la trasparenza e la verificabilità delle competenze acquisite.
L’approccio innovativo di Motonica nel settore automotive si concentra particolarmente sull’innovazione sostenibile con contenuti mirati alle analisi dei Life Cycle Assessment di diverse tecnologie e powertrain. “Il nostro obiettivo è di affrontare il tema delicato dello sviluppo dell’automobile, guardando alle emissioni del suo Life Cycle e alle future tecnologie, integrando i più evoluti metodi e processi di sviluppo”, sottolinea Forte.
Il target di questi programmi certificati comprende laureandi, neolaureati e tecnici che già operano nel settore. “Quest’anno hanno partecipato ai Master di Motonica anche ingegneri che operano in aziende leader come Stellantis e consulenti che collaborano con Lamborghini, dimostrando l’attrattiva dei nostri corsi anche per i professionisti già inseriti nel mercato del lavoro” spiega Forte.
La metodologia adottata prevede classi a numero chiuso con un massimo di quattro studenti, un elemento distintivo che risulta insostenibile per molte altre strutture formative ma essenziale per un apprendimento avanzato nel settore automotive. “Un metodo multidisciplinare che si propone di ridurre il tempo di handover dei neo-assunti, grazie alla presenza di docenti che, per le loro esperienze professionali, hanno una naturale vocazione al problem solving”, precisa Forte. “Quest’anno è stata introdotta anche una speciale formula denominata “Boost Mastery“, una lezione di 3 ore one-to-one che offre la possibilità di valutare se il Master a cui si aspira possa essere in linea con le aspettative”.
L’impatto della formazione di Motonica va oltre la semplice certificazione: include servizi di tutoring per la scrittura del CV e per la gestione del colloquio di lavoro, oltre al supporto per le tesi di laurea. ”Nel 2024 sono state supportate sette tesi di laurea, evidenziando l’integrazione tra formazione accademica e competenze pratiche certificate”, conclude Forte.
La certificazione digitale internazionale sarà uno strumento indispensabile per attestare competenze verificabili e trasparenti, colmando il gap tra formazione teorica e applicazione pratica nel settore automotive.

