Un cerchio che si chiude nel cuore di Milano 2. La vera Casa Vianello, l’attico dove Sandra Mondaini e Raimondo Vianello hanno vissuto per vent’anni è passato di mano: a comprarlo è stato Pier Silvio Berlusconi, figlio di Silvio, ideatore della città-giardino alle porte di Milano. L’operazione vale circa 1,45 milioni di euro e si è svolta senza intermediari, in modo diretto tra le parti.
Una storia di legami e affetti
La casa misura 285 metri quadrati, distribuiti su due piani con cinque camere e altrettanti bagni. Per anni è stata la residenza dei coniugi filippini Pedro Edgardo Magsino e Rosalie Escarez, collaboratori domestici e amici fidati di Sandra e Raimondo. Alla morte della coppia, nel 2010, i due hanno ereditato l’intero patrimonio, inclusa la casa di Segrate dove avevano cresciuto i figli, John Mark e Raimond. Dopo oltre trent’anni, la famiglia Magsino ha scelto di venderla a Pier Silvio Berlusconi.
Secondo le ricostruzioni, la trattativa si è chiusa con un acconto di 100 mila euro versato lo scorso anno e un saldo in assegni circolari da 1,35 milioni. L’acquisto non ha scopi speculativi: l’amministratore delegato di Mfe-Mediaset possiede già un appartamento confinante e avrebbe voluto conservare un luogo legato a ricordi familiari e affettivi.
La casa e il mito
L’attico di Milano 2 non coincide con quello della celebre sitcom “Casa Vianello”, ma è l’abitazione reale dove i due artisti si trasferirono nel 1991 e vissero fino alla fine. In quegli spazi si è intrecciata la loro vita quotidiana, fatta di ironia e complicità, la stessa che li ha resi un simbolo della televisione italiana.
Con questo acquisto, Pier Silvio Berlusconi aggiunge un nuovo tassello al suo patrimonio immobiliare, che comprende già la villa di famiglia ad Arcore e la residenza di Portofino, Villa San Sebastiano.
