È Londra la nuova capitale dello shopping

Londra

È Londra la nuova capitale dello shopping. New Bond Street è stata incoronata come la via commerciale più costosa al mondo. La celebre arteria londinese ha superato via Montenapoleone a Milano, che appena un anno fa aveva raggiunto un risultato storico: diventare la prima strada europea ai vertici della classifica globale. Un sorpasso che apre nuovi interrogativi sul futuro del quadrilatero della moda.

Il report

A sancire il primato è Main Streets Across The World, il report globale di Cushman & Wakefield giunto alla sua 35ª edizione e considerato un punto di riferimento per misurare l’andamento dei canoni di locazione nelle più prestigiose vie dello shopping mondiale.

Il trionfo di Londra è legato alla forte crescita dei canoni in New Bond Street, che hanno segnato un aumento del 22% in dodici mesi. I valori hanno raggiunto i 20.482 euro al metro quadro annui, superando i circa 20mila euro di via Montenapoleone e gli oltre 18mila dell’Upper Fifth Avenue di New York.

Il report evidenzia come la domanda eccezionalmente alta, unita alla scarsità di spazi disponibili – soprattutto nel segmento jewelry&watch, tra Clifford Street e Burlington Gardens – abbia reso New Bond Street una delle location più ambite e competitive a livello globale. Un fenomeno alimentato anche dal ritorno massiccio del turismo di alta gamma e dalla presenza di investitori internazionali particolarmente attivi sul mercato londinese.

Milano cede il passo a Londra

Dopo aver guidato la classifica globale nel 2024, Milano registra oggi un rallentamento che non mette in discussione l’attrattività del suo distretto del lusso, quanto una fase di riassestamento fisiologico dopo anni di forte crescita. “La stabilità dei canoni rilevata quest’anno in via Montenapoleone conferma una fase di assestamento e consolidamento da parte dei principali brand del lusso nelle posizioni finora acquisite. – commenta Thomas Casolo, Retail Lead di Cushman & Wakefield in Italia – Non si sono registrati nuovi ingressi tali da generare un incremento dei valori, ma iniziano ad affacciarsi sul mercato alcune opportunità che lasciano presagire una rinnovata vivacità nei prossimi mesi”.

Il quadrilatero mantiene comunque una posizione strategica nel mercato globale: l’elevata densità di flagship store, la  componente di turismo internazionale e la capacità dei brand di investire in progetti immersivi continuano a renderlo una delle piazze più solide del luxury retail europeo.

Il contesto europeo

In Europa, il 2025 segna un ulteriore consolidamento: i canoni di locazione crescono in media del 4% annuo, accelerando rispetto al 3,6% dell’anno precedente. Il segmento del lusso traina la crescita grazie alla resilienza dei consumatori ad alto reddito e all’aumento dei flussi turistici, tornati ai livelli pre-pandemia in molte capitali europee.

L’Italia si distingue con un ritmo ancora più sostenuto: il settore high street luxury registra nel 2025 una crescita del 6%, segno che Milano, Roma e Firenze continuano a esercitare un forte richiamo su brand e investitori. Più debole, invece, il segmento mass market: la crescita dei canoni rallenta al 2%, riflettendo un contesto macroeconomico meno dinamico e un cambiamento delle abitudini dei consumatori, sempre più orientati verso l’online e lo shopping esperienziale.

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.