Ogni giorno, in Italia, tre persone perdono la vita a causa di incidenti sul lavoro. Un numero impressionante che dimostra come il dramma delle morti bianche non derivi da una carenza normativa, ma dalla scarsa consapevolezza dei rischi e dal mancato rispetto delle procedure. Da questa riflessione nasce un progetto completamente nuovo: il primo fumetto pedagogico dedicato alla sicurezza nei luoghi di lavoro, pensato per entrare nelle scuole.
L’iniziativa è promossa dall’ente bilaterale Embiform e segna un cambio di direzione nell’approccio alla prevenzione. “Il problema delle morti bianche dipende dalla mancanza di consapevolezza, non dall’assenza di regole”, afferma Raffaele Tovino, responsabile dell’iniziativa e ideatore del fumetto. “Durante i corsi mi sono reso conto che molti dipendenti, a prescindere dal livello culturale, ignorano le procedure di sicurezza. Ho capito allora che bisognava partire dai più piccoli”.
Il fumetto, che porta lo stesso nome dell’ente — Mr. Embiform — è composto da 40 pagine illustrate a mano da Moreno Chiacchiero e propone situazioni reali: incidenti che possono verificarsi a scuola, episodi di bullismo, fino a esempi concreti tratti dai cantieri. “Abbiamo scelto il fumetto perché è un linguaggio immediato e intuitivo”, sottolinea Tovino. “E poi permette di riportare i bambini alla lettura, dopo anni in cui i social hanno preso il sopravvento”.
L’origine del progetto è legata a un’esperienza dolorosa. Prima di occuparsi di sicurezza, Tovino era un imprenditore edile. “La mia sensibilità nasce da una ferita personale”, racconta. “Mio padre ha perso la vita in un cantiere. Da allora mi chiedo cosa si sarebbe potuto fare per evitarlo”.
Il fumetto si inserisce nelle nuove metodologie formative che puntano su strumenti coinvolgenti. Un progetto di formazione basato sul Cooperative Learning dimostra infatti che l’apprendimento aumenta quando si utilizzano format partecipativi. Per rendere l’opera accessibile a tutti, il fumetto sarà pubblicato in versione bilingue italiano–inglese. “Le scuole oggi sono multiculturali, con studenti di tante nazionalità diverse. Per questo abbiamo deciso di tradurlo”, spiega Tovino.
L’analisi dei dati evidenzia un fenomeno allarmante. “Le vittime nei cantieri appartengono a due categorie”, aggiunge Tovino. “I giovani, spesso inesperti, e — dato ancora più grave — i lavoratori più esperti. E questo perché manca consapevolezza del rischio, non esperienza”.
La distribuzione del fumetto inizierà nelle scuole da settembre, in concomitanza con il nuovo anno scolastico. Il progetto è stato totalmente autofinanziato da Embiform. “Quando presentiamo il fumetto negli istituti, lo consegniamo gratuitamente, ma sarà disponibile anche per l’acquisto online”, precisa Tovino.
Il mondo scolastico e universitario ha un ruolo strategico nella diffusione della cultura della sicurezza: proteggere chi frequenta gli istituti, ma soprattutto formare cittadini e lavoratori consapevoli. Mr. Embiform risponde a questa missione, offrendo uno strumento che stimola il pensiero critico e combatte la passività dei giovani.
All’interno è presente anche una sezione di esercizi interattivi con test e soluzioni, così da trasformare la lettura in un percorso educativo completo. “Vogliamo sensibilizzare i ragazzi con contenuti che li portino a ragionare e sviluppare autonomia”, conclude Tovino. L’obiettivo è far crescere una generazione capace di riconoscere i pericoli e prevenire gli incidenti.
Questa iniziativa segna un nuovo paradigma: non più solo formazione per adulti già inseriti nel mondo del lavoro, ma costruzione di una cultura della sicurezza fin dalla scuola. Un investimento nel futuro che potrebbe finalmente contribuire a ridurre la tragica media delle tre vittime quotidiane sul lavoro nel nostro Paese.

