Gli investimenti in startup italiane stanno vivendo una drammatica contrazione che sta mettendo in ginocchio l’intero ecosistema imprenditoriale nazionale. I dati del primo semestre 2025 fotografano una situazione allarmante: il valore complessivo degli investimenti in venture capital è precipitato da 758 milioni di euro a soli 523 milioni di euro, segnando una perdita secca del 31%. Una emorragia di capitali che sta spingendo molti operatori del settore a rivedere completamente le proprie strategie di investimento. Di fronte a questo scenario preoccupante, il club privato di investitori Club Hero ha deciso di reagire organizzando il proprio Summit annuale del 13 dicembre, che ha radunato oltre 110 tra investitori, imprenditori e professionisti da tutta la penisola.
L’evento rappresenta il tentativo più ambizioso di rilanciare il settore attraverso un approccio collaborativo e diversificato agli investimenti. ‘Il nostro obiettivo è costruire un ecosistema dove investitori e imprenditori possano incontrarsi e dare vita a progetti concreti insieme’, ha spiegato Alessandro Del Saggio, co-fondatore insieme a Stefano Picchio del Club Hero. ‘Durante questi anni di operatività, i nostri soci hanno generato valore e realizzato investimenti per oltre 71 milioni di euro’. Nonostante il clima di incertezza, i numeri presentati durante il Summit rivelano che esistono ancora margini per operazioni profittevoli. Nel primo semestre 2025 sono state portate a termine 313 operazioni di private equity in Italia, dimostrando che il settore mantiene una sua vitalità, seppur con volumi significativamente ridotti rispetto al passato. L’iniziativa, nata nel 2020 e oggi forte di 285 soci attivi, si è affermata come uno dei principali punti di riferimento per il networking e la creazione di opportunità di business nel panorama degli investimenti privati italiani.
Durante l’evento, diversi membri del club hanno presentato le proprie esperienze e i risultati ottenuti nei tre settori che costituiscono il nucleo operativo del Club Hero: investimenti immobiliari, investimenti in attività fisiche e imprese tradizionali, e investimenti green legati alla sostenibilità. ‘La diversificazione rappresenta un elemento cruciale in questo momento storico’, ha sottolineato Del Saggio. ‘All’interno del nostro club abbiamo imprenditori che operano nei settori più diversi, dalle energie rinnovabili all’immobiliare, dalle catene di ristorazione alle tecnologie innovative’. Un elemento particolarmente interessante emerso dal Summit riguarda il profilo demografico del club: il 50% dei soci sono imprenditori e investitori professionali, il 30% professionisti qualificati, il 20% investitori privati e risparmiatori, con un’età media compresa tra i 35 e i 50 anni. Una fascia che rappresenta il motore dell’economia italiana, dotata delle competenze e delle risorse necessarie per guidare la ripresa degli investimenti.
I risultati conseguiti dai soci del Club Hero parlano chiaro: 141 operazioni immobiliari sviluppate, 29 nuove aziende avviate e un fatturato complessivo superiore a 1,4 miliardi di euro generato dalle loro imprese. ‘Questi numeri dimostrano come un ambiente collaborativo possa favorire la nascita di nuove opportunità’, ha evidenziato Del Saggio. L’approccio del Club Hero rappresenta un modello innovativo di come networking qualificato e condivisione di competenze possano contribuire a superare le difficoltà del mercato, creando un ambiente dove investitori e imprenditori trovano le condizioni ottimali per sviluppare progetti di successo. L’evento del 13 dicembre ha fatto da apripista al tradizionale appuntamento di fine anno di Investhero: la masterclass online del 28 dicembre, dedicata quest’anno al tema ‘Dove investire nel 2026’. Nel corso degli anni, questo incontro è diventato un punto di riferimento per imprenditori, investitori e consulenti finanziari di tutta Italia, grazie alla sua capacità di sintetizzare i trend dell’anno e offrire una visione chiara sulle opportunità future.
L’evento, aperto a tutta la community Investhero, sarà l’occasione per analizzare i principali avvenimenti economici, finanziari e geopolitici del 2025: dall’impatto delle guerre sui mercati globali agli scenari futuri di rischio, fino alle decisioni delle banche centrali e ai cambiamenti nella politica monetaria internazionale, come il nuovo corso della Bank of Japan e il progressivo ridimensionamento delle politiche di stimolo. Partendo da questa analisi, verrà presentato il lavoro del Centro Studi Investhero, con una panoramica sulle finestre di opportunità che potrebbero aprirsi nel 2026. Durante l’evento verranno illustrate le aree su cui Investhero prevede di concentrare i propri investimenti, i trend emergenti da monitorare con maggiore attenzione e gli scenari macro che potrebbero caratterizzare il nuovo anno. ‘Per noi rappresenta un momento di sintesi e di pianificazione condivisa’, spiega Del Saggio. ‘Offriamo punti di vista e strategie per aiutare le persone a entrare nel nuovo anno con maggiore consapevolezza e direzione’.

