Baglioni Hotels & Resorts: un lusso che non ostenta

Baglioni Hotels & Resorts cresce sotto la guida di The Palace Company. Tra Europa e Maldive, la famiglia proprietaria replica il modello di qualità dei Caraibi. Investimenti, customer experience e attenzione al made in Italy guidano lo sviluppo.

Un lusso che non ostenta, ma che dà qualità al tempo. Sono queste le parole con cui Massimo Baldo descrive Baglioni Hotels & Resorts.

“Credo sia importante partire dal contesto”, spiega, oggi alla guida del brand in qualità di Amministratore Delegato e Vice President Europa e Maldive di The Palace Company.

“La società è entrata a far parte del gruppo in due fasi: nel novembre 2022 con l’acquisizione del 75% e, nell’ottobre 2023, con il restante 25%. È in quel momento che ho assunto ufficialmente la mia carica”. Nonostante il rallentamento fisiologico post-boom pandemico, il gruppo – che possiede proprietà anche in Messico, Jamaica e presto in Repubblica dominicana –  mostra fondamenta solide.

“Tra il 2022 e il 2024 abbiamo registrato una crescita a doppia cifra. Nel 2025 prevediamo una lieve flessione, intorno all’1% sul fatturato consolidato, dovuta al contesto macroeconomico e all’indebolimento del dollaro. Ma è un risultato più che positivo rispetto ad altri operatori caraibici, che hanno subito cali molto più marcati”. Eppure, come sottolinea Baldo, i numeri sono solo una parte della storia.

“Non importa quanto sia lungo un momento, ma come lo si vive. È la capacità di assaporare un’esperienza, di fermarsi e godere appieno di ciò che si sta facendo. È questa la filosofia che cerchiamo di trasmettere nei nostri hotel: trasformare il tempo in valore, con naturalezza, eleganza e autenticità”.

Dalle origini del marchio

Baglioni Hotels & Resorts ha radici profonde nel cuore dell’Italia. Dagli anni ’70, il gruppo porta avanti una visione dell’ospitalità incentrata sull’eccellenza del servizio e sull’attenzione a ogni dettaglio, ponendo sempre al centro la qualità del servizio e l’attenzione al dettaglio.

L’idea è semplice: far sentire ogni ospite a casa, ma con un tocco di eleganza e italianità. Negli anni ’90 il brand si espande a Venezia, Milano e Roma, fino a consolidare una reputazione internazionale. Negli ultimi anni invece ha aperto i primi resort in Italia e alle Maldive.

Nel corso dei decenni, Baglioni Hotels & Resorts è diventato sinonimo di lusso discreto, senza eccessi ostentativi, capace di unire eleganza, comfort e attenzione al dettaglio. L’ingresso nel gruppo The Palace Company rappresenta l’ultimo passo di un percorso iniziato cinquant’anni fa, una strategia pensata per portare l’eccellenza italiana oltre i confini nazionali.

Un contributo decisivo alla crescita internazionale arriva da Palace Elite, il programma di membership che offre vantaggi esclusivi ai clienti abituali. “È una colonna portante del nostro business e continua a crescere: +7% anno su anno, nonostante le turbolenze del mercato nordamericano”. Il programma non si limita a fidelizzare, ma crea legami personali con gli ospiti, offrendo esperienze che vanno dalle visite private a musei storici a cene esclusive firmate da chef stellati.

Lusso come esperienza, non come possesso

Tra i principali tratti distintivi del gruppo c’è l’evoluzione del concetto di lusso “che oggi non è più sinonimo di possesso, ma di esperienza”, afferma Baldo.

“Le persone cercano autenticità, esperienze su misura, emozioni memorabili. Noi siamo stati pionieri in questo campo con il nostro dipartimento interno Palace Vacation Planning, che da oltre vent’anni crea itinerari personalizzati, tour culturali, eventi gastronomici e musicali per arricchire il soggiorno degli ospiti”.

Il dipartimento, nato inizialmente per servire i clienti più affezionati del resort ai Caraibi, è oggi un modello replicato in tutte le strutture del gruppo, dall’Europa alle Maldive. Ogni itinerario viene pensato nei minimi dettagli: dal trasporto privato alla scelta dei vini, dalle visite guidate a esperienze artistiche esclusive.

Dal 2024 questo approccio è stato esteso anche all’Europa, con un coordinamento centralizzato che valorizza le singole strutture e assicura un’esperienza coerente. “Abbiamo visto crescere non solo i numeri, ma anche la soddisfazione degli ospiti, che sempre più spesso raccomandano i nostri hotel”.

Mantenere il Made  in Italy nel mondo

Trasmettere l’identità italiana nei resort internazionali è un obiettivo centrale. Alle Maldive, Baglioni Hotels & Resort ha voluto mantenere e rafforzare la tradizione, non solo attraverso fornitori selezionati come Illy e Acqua di Parma, ma anche tramite il personale locale formato secondo standard nazionali.

Un sistema di qualità interno monitora costantemente le strutture, assicurando che gli standard siano rispettati ovunque. “L’italianità non è un dettaglio, è il cuore del brand”, sottolinea l’Ad.

Questa attenzione include anche piccoli gesti: dai tessuti scelti per le camere, agli ingredienti dei menu, fino al design delle aree comuni. L’obiettivo è trasmettere un’esperienza coerente e immersiva, dove ogni ospite possa percepire la cura e la raffinatezza tipicamente italiane.

Sostenibilità: un impegno concreto

Il resort Baglioni alle Maldive è un modello di sostenibilità. “Siamo certificati Green Globe e riconosciuti tra i Sustainability Leaders of the World Hotels. Sull’isola produciamo energia in autonomia, riduciamo al minimo l’impatto ambientale, siamo completamente plastic-free e utilizziamo fonti rinnovabili e sistemi di recupero energetico. Ma la sostenibilità per noi è anche sociale: impieghiamo personale locale, investiamo in formazione e promuoviamo inclusione e crescita professionale”.

Anche in Italia la sostenibilità guida i nuovi progetti, come il Baglioni Trevi a Roma. “Sarà un edificio certificato Leed, progettato per massimizzare l’efficienza energetica e il comfort, non solo per gli ospiti ma anche per i collaboratori. Nei nostri hotel le aree del personale hanno lo stesso livello di finiture e attenzione delle aree guest: il benessere di chi lavora con noi è una priorità assoluta”.

Uno sguardo al futuro

Nei prossimi anni The Palace Company continuerà a crescere in Europa, con un focus particolare sull’Italia. “Stiamo sviluppando progetti a Roma e a Forte dei Marmi. Guardiamo anche alla Grecia – Atene, Mykonos, Santorini – e successivamente a mercati come Francia, Spagna e Svizzera. Procediamo in modo graduale e strutturato, perché ogni Paese richiede conoscenza del territorio, normative e partnership solide. Non facciamo investimenti speculativi, ma progetti destinati a durare”.

L’espansione internazionale non è solo questione di numeri, ma di strutture coerenti, capaci di mantenere standard elevati in ogni contesto. “Il nostro impegno – conclude Baldo – è portare avanti il nostro stile italiano senza snaturarlo, adattandolo alle culture locali e alle esigenze degli ospiti, senza mai rinunciare a identità e qualità in ogni dettaglio”.

L’articolo originale è stato pubblicato sul numero di Fortune Italia di dicembre 2025 – gennaio 2026 (numero 10, anno 8)

Poste Italiane Dic 25

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.