La visita istituzionale di Giorgia Meloni in Giappone, nell’ambito del suo tour in Asia, segna un nuovo passaggio nel rafforzamento dei rapporti tra Roma e Tokyo, in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e competizione economica. Al centro dell’agenda, la cooperazione strategica, la sicurezza economica e il rilancio delle relazioni industriali tra i due Paesi.
Il viaggio a Tokyo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in occasione del 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, rappresenta “un’opportunità speciale per ribadire il valore di un legame bilaterale storico e per annunciare, attraverso una dichiarazione congiunta, un ulteriore consolidamento del partenariato strategico”. Lo ha affermato la prima ministra giapponese, Sanae Takaichi.
I fronti globali: dall’Ucraina al Medio Oriente
Il mondo sembra una polveriera pronta ad esplodere, con le vecchie alleanze che scricchiolano e gli imperialismi che sembrano voler tornare a dominare la scena, da Oriente a Occidente. Anche per questo, Meloni e Takaichi si sono confrontate in merito agli scenari principali mondiali. “Questa è anche un’occasione per fare il punto sulle tante crisi aperte a livello globale, sulle tante questioni in agenda, per confermare il nostro impegno comune per arrivare a una pace giusta e duratura in Ucraina, per consolidare il processo di pace in Medio Oriente, per garantire la sicurezza e la stabilità dell’Indo-Pacifico”. Così la premier Giorgia Meloni, in merito alla comunità di vedute tra Italia e Giappone in merito alle questioni globali più importanti.
“Italia e Giappone – ha proseguito la presidente del Consiglio – condividono anche la stessa proiezione verso l’Africa. Dicevamo di due iniziative molto simili: il Piano Mattei per l’Africa sul lato italiano e il Ticad sul lato giapponese. Questo dimostra una capacità strategica che Italia e Giappone hanno sempre condiviso e penso che insieme possiamo rafforzare reciprocamente un modello di cooperazione vantaggioso per tutti”.
Le due leader, nella dichiarazione congiunta, hanno affermato la necessarietà di “un fermo impegno a tutelare l’ordine internazionale basato sullo Stato di diritto e a promuovere pace, prosperità e stabilità a livello globale”. Inoltre, hanno espresso “una forte opposizione a qualsiasi tentativo unilaterale di modificare lo status quo con la forza o mediante coercizione, ribadendo il carattere universale e unitario della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare (Unclos), quadro giuridico di riferimento per tutte le attività negli oceani e nei mari”.
Infine, è stata posta l’attenzione anche sulla Corea del Nord, individuata come uno degli attori internazionali che contribuiscono maggiormente al clima di instabilità e insicurezza globale. hanno fermamente condannato i programmi nucleari e missilistici balistici della Corea del Nord e riaffermato l’impegno per la completa denuclearizzazione della Corea del Nord in conformità con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”.
Difesa e spazio: la convergenza tra Italia e Giappone
La Difesa, a causa delle turbolenze internazionali, è stato uno dei temi principali dell’incontro. Italia e Giappone, insieme al Regno Unito, già hanno approfondito la loro collaborazione nell’ambito del Global Combat Air Programme (Gcap). Questa iniziativa, secondo Giorgia Meloni, “rafforza la sicurezza euro-atlantica e indo-pacifica e dimostra come la cooperazione tra nazioni alleate sia la risposta più efficace ai rischi e alle minacce che fronteggiamo. È una risposta efficace anche per una dimensione molto importante, che è la sicurezza economica”.
Uno dei principali obiettivi del Gcap è lo sviluppo di un caccia di nuova generazione con la consegna del primo velivolo prevista nel 2035.
È stata inoltre evidenziata la volontà di rafforzare ulteriormente la cooperazione spaziale per favorire la crescita economica e l’innovazione, facendo leva sulle collaborazioni già esistenti, come quella tra l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l’Agenzia Giapponese di Esplorazione Aerospaziale (Jaxa).
Nuove tecnologie
Anche il rafforzamento della cooperazione scientifica e tecnologica nei settori più avanzati al centro dell’intesa tra Italia e Giappone. L’accordo infatti prevede una partnership ancora più rilevante in settori avanzati quali l’intelligenza artificiale, la robotica, i semiconduttori e la biomanifattura, nonché di facilitare l’espansione delle partnership industriali, degli investimenti diretti e dei flussi commerciali in entrambe le direzioni, in particolare nei settori ad alta tecnologia.

