Nel quarto trimestre del 2025 l’economia italiana cresce (+0,3% nel mese, +0,8% nell’anno) e porta su il dato (provvisorio) sul Pil 2025 dell’Istat. Una crescita dello 0,7% in termini reali, corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati.
L’istituto accompagna le stime sulla crescita con un’altra pubblicazione. E’ quella sull’occupazione, che riporta dati in calo nel mese e in aumento nell’anno, ma con una costante: l’aumento degli inattivi.
I dati sul Pil
La stima preliminare del quarto trimestre 2025 “riflette una crescita in tutti i principali comparti, in particolare nell’agricoltura e nell’industria”, spiega l’Istat, mentre nel trimestre c’è stato il “contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta”. La variazione acquisita per il 2026 è positiva, pari allo 0,3%.
L’occupazione secondo l’Istat
A dicembre calano gli occupati rispetto al mese precedente ma aumentano su base annua. Lo segnala l’Istat. Rispetto a dicembre 2024, infatti, l’occupazione aumenta (+62mila occupati in un anno), come sintesi della crescita dei dipendenti permanenti (+161mila) e degli autonomi (+147mila) parzialmente compensata dal calo dei dipendenti a termine (-245mila).
Su base mensile, il tasso di occupazione scende al 62,5% (-0,1%, pari a -20mila unità) mentre il tasso di inattività sale al 33,7%.
A dicembre il tasso di disoccupazione cala al 5,6% ma quello giovanile sale al 20,5% in aumento di 1,4 punti. Lo segnala l’Istat. La diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-1,0%, pari a -15mila unità) riguarda le donne e chi ha almeno 25 anni d’età; al contrario, tra gli uomini e i 15-24enni il numero dei disoccupati è in aumento.
Rispetto a dicembre 2024, cala il numero di persone in cerca di lavoro (-13,8%, pari a -229mila unità) e aumenta quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,3%, pari a +163mila unità).

