Per Amazon si spalancano le porte del capitale di un gigante europeo dei chip: nell’ambito di un accordo industriale Stmicroelectronics, colosso italo-francese che ha casa nell’Etna valley siciliana, emetterà dei warrant che permetteranno ad Amazon di acquistare azioni (un massimo di 24,8 milioni) per 23,91 euro: valore da quasi 600 mln di euro per una quota Stm che potrebbe arrivare al 2,8%.
Un investimento che stando a guardare la reazione di Borsa (+9,9%, il titolo ha superato subito i 27 euro) varrebbe in realtà già 700 mln.
I warrant (che potranno essere esercitati nell’arco di sette anni dalla data di emissione) fanno parte di un accordo industriale che prevede la fornitura di semiconduttori ad Aws, braccio di Amazon dedicato a data center e cloud, per una somma “miliardaria”, recita una nota che non precisa la cifra.
“Le nostre soluzioni a semiconduttore avanzate andranno direttamente ad alimentare l’infrastruttura della prossima generazione di AWS, abilitando i loro clienti a spingere in avanti le frontiere dell’Intelligenza artificiale, il calcolo ad alte prestazioni, e la connettività digitale. Questa collaborazione, che ci posiziona in maniera ideale per ulteriori avanzamenti in una serie di segmenti di mercato, dalla infrastruttura dei datacenter alla connettività AI, pone ST al centro della rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale”, afferma Jean-Marc Chery, presidente e ceo di ST.
Per Stmicroelectronics, partecipata dai governi di Italia e Francia, è una boccata d’aria fresca: i clienti dell’automotive sono in difficoltà, e ricavi e utili sono precipitati.

