Pier Silvio Berlusconi ancora più al centro di Mfe-MediaforEurope. Il Gruppo cambia essenza e passa da holding di controllo finanziario a media company operativa mentre riorganizza il top management. E così Berlusconi, già Ceo, diventa presidente e Group chief executive officer.
Finisce l’era di Fedele Confalonieri presidente di Mediaset (e poi di Mfe): dopo la decisione presa da Pier Silvio rimane come ‘statutory Chairperson’, che presiederà ancora cda e assemblee.
“Le funzioni di vertice da ora opereranno con una responsabilità di gruppo su tutti i mercati in cui siamo presenti”, ovvero Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo, ha spiegato Berlusconi.
Non sono gli unici cambiamenti, ma oltre a diverse nomine e alla creazione di due nuove divisioni la filosofia generale è quella di “coordinare e indirizzare direttamente le proprie società in tutti i Paesi, valorizzando le migliori risorse e competenze interne al gruppo e rafforzando l’innovazione con nuovi presidi organizzativi e manageriali”, spiega la società.
Una delle nuove divisioni sarà dedicata allo sviluppo e al coordinamento delle innovazioni tra piattaforme digitali e intelligenza artificiale. La seconda all’analisi dei dati provenienti dal gruppo, dalle proposte commerciali, dalla tv e dal digitale. A guidarla Federico di Chio.
Tra le nuove nomine ci sono Pasquale Straziota (General Counsel, coordinerà le attività legali) Marco Giordani, (Chief Finance e International Business Officer), Simone Sole (Chief Financial Officer), Stefano Sala (Chief Global Advertising Officer), Niccolò Querci (Chief Operating e Human Resources Officer), Gina Nieri (Chief Institutional Affairs Officer) e Mauro Crippa, che da Chief Corporate Communication Officer continuerà ad essere capo dell’informazione Mediaset e dei rapporti con i media.
