Google ha ufficializzato l’acquisizione della società di cybersecurity Wiz per circa 32 miliardi di dollari. Si tratta della più grande operazione nella storia del Gruppo guidato da Sundar Pichai.
La trattativa è stata lunga e laboriosa: infattii questo accordo arriva dopo una prima offerta da 23 miliardi nel luglio 2024 e rifiutata dalla startup. I negoziati sono poi ripresi all’inizio del 2025 fino all’intesa finale che ha visto lievitare il prezzo di vendita, rispetto alla prima offerta di 9 miliardi, arrivando ai 32 totali.
Cos’è Wiz
Fondata nel 2020 dall’imprenditore israeliano Assaf Rappaport, Wiz è una piattaforma specializzata nella sicurezza cloud e dell’intelligenza artificiale. Il suo software permette alle aziende di individuare vulnerabilità e minacce informatiche nelle infrastrutture digitali e di proteggere sistemi e dati ospitati nel cloud.
Uno dei punti di forza della società è la compatibilità con i principali ambienti cloud, tra cui Amazon Web Services, Microsoft Azure, Google Cloud Platform e Oracle Cloud.
Un rafforzamento per Google Cloud
Con l’acquisizione, Wiz entrerà nella divisione Google Cloud mantenendo il proprio marchio e continuando a operare anche su piattaforme concorrenti. L’obiettivo è creare una piattaforma di sicurezza integrata capace di individuare e prevenire minacce informatiche sempre più sofisticate, spesso basate sull’intelligenza artificiale.
Commentando l’operazione, il Ceo di Google Sundar Pichai ha spiegato che “garantire la sicurezza delle persone online è sempre stato parte della missione di Google. Unendo Wiz e Google Cloud rendiamo più semplice per le organizzazioni innovare con fiducia”. Anche il Ceo di Google Cloud Thomas Kurian ha sottolineato che l’obiettivo è “rendere la sicurezza un catalizzatore per l’innovazione, non un ostacolo”, mentre il fondatore di Wiz Assaf Rappaport ha evidenziato come l’integrazione con Google permetterà all’azienda di “ampliare la propria missione di proteggere i clienti ovunque operino”.
Impatto positivo anche per Israele
L’operazione avrà un impatto anche per l’economia israeliana: secondo le stime delle autorità del Paese, la vendita di Wiz dovrebbe generare circa 10 miliardi di shekel (circa 3,2 miliardi di dollari, il 10% del prezzo d’acquisto) di entrate fiscali.

