Iran, Trump: “Possibilità reale di un accordo”

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“Abbiamo un accordo su dei punti fondamentali. Direi su quasi tutti”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, che oggi 23 marzo ha rincuorato i mercati facendo presagire una soluzione più vicina per il conflitto in Iran, da dove però sono stati smentiti negoziati in corso – confermati da altre fonti, come Israele. Lo stesso Trump ha precisato di non “garantire nulla”. Ma c’è “una reale possibilità di fare un accordo”.

Tra le altre informazioni svelate da Trump: la controparte iraniana dei negoziati è una persona di vertice ma non la Guida Suprema Mojtaba Khamenei. Per gli Usa i colloqui sono guidati da Steve Witkoff, inviato speciale di Trump, e Jared Kushner, genero del presidente.

Secondo il giornalista di Axios, Barak Ravid, sono coinvolti dei Paesi mediatori – Egitto, Turchia e Pakistan – che stanno lavorando per organizzare una riunione a Islamabad tra Iran e Stati Uniti. Per Teheran parteciperebbe il presidente del Parlamento, Mohammed Bagher Ghalibaf. Per gli Usa, oltre a Witkoff e Jared Kushner, il vice presidente Jd Vance.

Le parole di Trump

Gli iraniani “vogliono assolutamente concludere un accordo” e “anche noi vorremmo raggiungere un accordo”, ha detto Trump, precisando che in giornata ci saranno nuovi contatti con la leadership iraniana e che se i negoziati andranno a buon fine lo Stretto di Hormuz riaprirà presto.

Tra i punti dell’intesa dovrebbe esserci la rinuncia di Teheran alle “armi nucleari”, precisando che gli Usa vorrebbero l’uranio arricchito del paese.

Trump ha anche commentato la reazione iraniana dopo il suo post su Truth social della mattina in cui annunciava il rinvio di attacchi contro siti energetici dopo i colloqui degli ultimi giorni. Teheran, che ha smentito i negoziati, avrebbe “problemi di comunicazione”.

Dopo l’annuncio di Trump le quotazioni del greggio sono crollate e le Borse sono risalite. Solo due giorni prima, sabato, Trump aveva minacciato un attacco alle centrali elettriche iraniane se Teheran non avesse riaperto lo Stretto di Hormuz entro la mezzanotte di lunedì 23 marzo.

 

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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