Il 1° aprile 1976 è una data storica per il settore del tech: Steve Jobs, Steve Wozniak e Ron Wayne hanno fondato in questo giorno la Apple, azienda che ha rivoluzionato il mercato dei computer (all’epoca dominato da Ibm) e successivamente quello dei telefoni mobili (dominato fino ai primi anni duemila da Nokia).
Oggi la società di Cupertino raggiunge l’importante traguardo dei 50 anni ma, come scrive l’attuale amministratore delegato, Tim Cook, Apple non si “soffermerà sul passato” ma ha intenzione di “continuare a costruire il domani”. Tuttavia, questa è un’occasione “per ringraziare i milioni di persone che contribuiscono a rendere Apple quello che è oggi”.
Nel tempo, il logo della mela è diventato un simbolo globale, spesso associato anche a uno status symbol. Eppure, gli inizi furono complessi: nonostante una visione chiara: rendere la tecnologia accessibile e intuitiva per tutti. Ma il percorso verso il successo richiese anni di sviluppo, intuizioni e capacità di anticipare le esigenze di un mercato in continua evoluzione. La strada però, oltre a prodotti di grande successo, è stata costellata anche da alcuni fallimenti che in alcuni casi hanno fatto rischiare il fallimento.

