Apple spegne 50 candeline: come l’azienda di Cupertino ha rivoluzionato il tech

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Il 1° aprile 1976 è una data storica per il settore del tech: Steve Jobs, Steve Wozniak e Ron Wayne hanno fondato in questo giorno la Apple, azienda che ha rivoluzionato il mercato dei computer (all’epoca dominato da Ibm) e successivamente quello dei telefoni mobili (dominato fino ai primi anni duemila da Nokia).

Oggi la società di Cupertino raggiunge l’importante traguardo dei 50 anni ma, come scrive l’attuale amministratore delegato, Tim Cook, Apple non si “soffermerà sul passato” ma ha intenzione di “continuare a costruire il domani”. Tuttavia, questa è un’occasione “per ringraziare i milioni di persone che contribuiscono a rendere Apple quello che è oggi”.

Nel tempo, il logo della mela è diventato un simbolo globale, spesso associato anche a uno status symbol. Eppure, gli inizi furono complessi: nonostante una visione chiara: rendere la tecnologia accessibile e intuitiva per tutti. Ma il percorso verso il successo richiese anni di sviluppo, intuizioni e capacità di anticipare le esigenze di un mercato in continua evoluzione. La strada però, oltre a prodotti di grande successo, è stata costellata anche da alcuni fallimenti che in alcuni casi hanno fatto rischiare il fallimento.

Gli inizi nel garage di Steve Jobs

Da questo momento iniziano per Apple i ‘dieci anni bui‘. Senza una visione chiara, l’azienda si perde in numerosi progetti mediocri, arrivando a un passo dal fallimento totale nel 1996.

La rinascita

Jobs rientra nel 1997 e, dopo aver acquistato Next (società fondata dopo l’uscita da Apple al cui interno c’era anche Pixar), compie una mossa brutale: taglia quasi tutti i prodotti in produzione per concentrarsi su pochi oggetti funzionali ed estetici. Arriva l’iMac colorato, che riporta Apple in attivo, ma la vera rivoluzione è dietro l’angolo. Nel 2001, con l’uscita dell’iPod, Apple smette di essere solo un’azienda di computer e diventa un colosso dell’elettronica di consumo, cambiando per sempre il modo in cui compriamo e ascoltiamo musica.
Il 2007 è l’anno della consacrazione definitiva. Sul palco del Moscone Center, Jobs presenta l’iPhone. Non è solo un telefono, è praticamente un computer connesso a internet che sta in una tasca. La rivoluzione principale è che questo smartphone è touchscreen, al contrario di tutti gli altri cellulari presenti sul mercato che avevano ancora i tasti. Da quel momento il mondo tech cambia definitivamente.

L’era di Tim Cook

Steve Jobs, a causa di un cancro alla prostata, muore nel 2011. A prendere il timone è stato Tim Cook e, grazie alla sua gestione pragmatica, Apple è passata dall’essere ‘un’azienda di successo’ a diventare la prima società al mondo a superare i 3.000 miliardi di dollari di valore Nvidia invece è stata la prima a superare i 4.000 miliardi ed è attualmente l’unica a valere più di 5.000 miliardi). Cook ha costruito un ecosistema completo che continua a registrare un forte gradimento del pubblico come dimostrano i risultati record del quarto trimestre del 2025 in cui l’azienda di Cupertino ha sfondato i 100 miliardi di fatturato.
Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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