Gli investitori attendono con grande entusiasmo la possibile IPO miliardaria di SpaceX prevista nelle prossime settimane, ma esistono già numerose società quotate in Borsa che offrono esposizione ai diversi segmenti della crescente economia spaziale.
Il settore spaziale è tornato al centro dell’attenzione mentre Stati Uniti e Cina competono nella nuova corsa alla Luna. Nel frattempo, SpaceX continua a perseguire l’ambizioso obiettivo di costruire una colonia su Marte, mentre l’amministrazione Trump intende sviluppare il sistema di difesa missilistico spaziale chiamato “Golden Dome”.
Oltre alle aziende che lanciano carichi in orbita tramite razzi, molte altre società del comparto progettano satelliti e veicoli spaziali oppure forniscono servizi basati sullo spazio, come telecomunicazioni e immagini satellitari. Alcune sono startup nate di recente, mentre altre rappresentano pilastri storici dell’industria aerospaziale.
Da parte sua, Elon Musk ha fondato SpaceX nel 2002 con l’obiettivo di sfidare il predominio di Boeing e Lockheed Martin. Grazie allo sviluppo pionieristico di booster riutilizzabili capaci di atterrare autonomamente, l’azienda ha ridotto drasticamente i costi di lancio e aumentato la frequenza delle missioni, rendendo l’orbita terrestre bassa accessibile a una platea molto più ampia di clienti.
Con i razzi Falcon e Falcon Heavy, destinato ai carichi più pesanti, SpaceX ha realizzato oltre l’80% dei lanci spaziali globali lo scorso anno e dispone di più di 10.000 satelliti Starlink in orbita. Tuttavia, nonostante il ruolo dominante conquistato dall’azienda, l’espansione dell’economia spaziale lascia spazio anche ad altri protagonisti.
Spazio ad altri protagonisti, oltre SpaceX
Rocket Lab sviluppa razzi di piccola e media dimensione, veicoli spaziali e componenti, offrendo inoltre servizi di lancio, produzione satellitare e gestione operativa in orbita.
Virgin Galactic è invece specializzata nel turismo spaziale per clienti privati, ricercatori e agenzie governative attraverso i propri veicoli spaziali.
AST SpaceMobile punta a costruire una rete globale di banda larga cellulare nello spazio e sta sviluppando una costellazione di satelliti chiamata BlueBird.
Voyager Technologies opera nei settori spazio e difesa, producendo diversi sistemi, tra cui tecnologie di propulsione e apparecchiature per le comunicazioni.
Firefly Aerospace progetta, costruisce e gestisce razzi, lander lunari e veicoli orbitali. Lo scorso anno il suo veicolo robotico Blue Ghost è atterrato sulla Luna.
Intuitive Machines realizza veicoli spaziali, trasporta carichi sulla superficie lunare e fornisce servizi infrastrutturali. Anche l’azienda ha già inviato lander sulla Luna.
Nel campo dell’osservazione terrestre, Planet Labs progetta e gestisce una flotta di satelliti in grado di fornire immagini globali e dati geospaziali.
Allo stesso modo, BlackSky Technology offre immagini ad alta frequenza e dati on-demand tramite satelliti proprietari e fonti di terze parti.
Spire Global costruisce e gestisce satelliti dedicati al monitoraggio in tempo reale del traffico aereo, alle previsioni meteorologiche e all’analisi dei mercati energetici.
I colossi dell’aerospazio e della difesa
Nel frattempo, colossi dell’aerospazio e della difesa come Boeing, Lockheed Martin e Northrop Grumman vantano una presenza storica nell’industria spaziale che risale a diversi decenni fa.
Boeing, ad esempio, ha avuto un ruolo fondamentale nel programma Apollo e nello sviluppo dello Space Shuttle. Più recentemente ha realizzato lo Space Launch System, utilizzato nella missione lunare Artemis. Anche Lockheed Martin ha contribuito ad Artemis sviluppando la capsula spaziale Orion.
Boeing e Lockheed Martin collaborano inoltre nella joint venture United Launch Alliance, impegnata nello sviluppo di razzi per il trasporto di carichi nello spazio.
Da parte sua, Northrop Grumman, che ha progettato e costruito il telescopio spaziale James Webb della NASA, realizza satelliti e veicoli per il rifornimento orbitale, oltre a numerosi sistemi civili e militari.
Anche altri grandi gruppi della difesa e dell’aerospazio, come RTX, General Dynamics, L3 Harris e Leidos, svolgono un ruolo importante nell’evoluzione del settore spaziale.
L’articolo originale è disponibile su Fortune.com.

