Mediocredito Centrale: Giorgio Toschi è il nuovo presidente, nominato il CdA fino al 2028

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Mediocredito Centrale, braccio finanziario strategico dello Stato, controllato al 100% da Invitalia (l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, a sua volta di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze), rinnova la sua governance. L’assemblea dei soci che si è riunita il 29 maggio 2026 ha deliberato la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del Presidente, a seguito della scadenza del mandato del precedente organo amministrativo.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per tre esercizi finanziari e, comunque, fino alla data dell’Assemblea di approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2028, risulta così composto:

  • Gen. Dott. Giorgio Toschi, Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • Dott. Ferruccio Ferranti, Consigliere;
  • Dott.ssa Alessandra Bianchi, Consigliere;
  • Dott.ssa Carmela D’Amato, Consigliere;
  • Dott. Sandro Donati, Consigliere;
  • Dott.ssa Valeria Giancola, Consigliere;
  • Avv. Andrea Messuti, Consigliere.

La nuova governance eredita un Gruppo in salute come dimostrano i risultati del primo trimestre del 2026. Mediocredito Centrale ha infatti chiuso i primi tre mesi dell’esercizio 2026 con un utile consolidato pari a 21,1 milioni di euro, in linea con l’utile medio dei trimestri 2025 nonostante il calo dei tassi (rispetto ai 30,2 milioni al 31 marzo 2025).

Nello specifico, Mediocredito Centrale ha conseguito un utile di 11,7 milioni (rispetto 9,1 milioni al 31 marzo 2025), Cassa di Risparmio di Orvieto un utile di 2,9 milioni (rispetto ai 2,3 milioni al 31 marzo 2025) e BdM Banca un utile di 5,58 milioni (rispetto ai 15,02 milioni al 31 marzo 2025). Rientrano nel consolidato anche i risultati di Artigiancassa, che contribuisce per la prima volta al risultato economico di Gruppo e chiude il primo trimestre con una perdita di 0,4 milioni, essendo in fase di start up come da programma. Importante il sostegno ai territori con oltre 650 milioni di finanziamenti alle famiglie e alle imprese erogati nel primo trimestre dell’anno. Il risultato aggregato delle legal entities ammonta a 19,8 milioni a cui si aggiunge l’effetto positivo delle scritture di consolidamento per 1,3 milioni.

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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