Ci voleva un cortometraggio diretto da Valentina Signorelli e coprodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis con Daitona per tentare di ricucire lo strappo tra Trump e Meloni: battute e dichiarazioni incendiare da parte del Presidente Usa che hanno costretto la nostra Premier a ribadire rispetto per l’Italia. Una stima e una collaborazione che – dal punto di vista cinematografico – tra i due Paesi non sono mai mancati: il Neorealismo italiano ha fatto scuola in America crescendo generazioni di grandi autori (da Scorsese a Coppola), mentre dall’Atlantico non sono mai mancati i maggiori blockbuster che hanno tenuto in piedi un’industria cinematografica italiana apparsa, specialmente negli ultimi anni, un po’ debole dal punto di vista degli incassi. E proprio mentre le due diplomazie cercheranno la via della pace politica e delle scuse, alla prestigiosa Mostra del Cinema di Pesaro diretta da Pedro Armocida va in scena il corto-documentario “Mamma, That’s All Right”, un omaggio al Nord America rurale e semplice dell’entroterra, quello polarizzato e diviso tra conservatori e democratici, tra bianchi e afroamericani, ma fortemente unito dalla passione per la musica. È la storia breve e appena accennata (andrebbe approfondita con un format di maggior durata per poter trarre miglior respiro da personaggi, eventi narrati e luoghi toccati) di due musicisti italiani in Tennessee: Luca Chiappara, bassista palermitano radicato nella scena americana delle roots music di Nashville, e Mario Monterosso, chitarrista catanese da anni protagonista del panorama rock’n’roll di Memphis, alla ricerca del “Sogno Americano”. Sono sulle tracce di Elvis e, ad un tratto, per un brevissimo momento, comparirà perfino la vera Priscilla Presley, moglie del re del rock and roll (recentemente ammirata sul grande schermo nel biopic di Sofia Coppola, “Priscilla”). Dopo l’anteprima mondiale a Washington in occasione del 50º anniversario della NIAF – National Italian American Foundation, il corto diretto da Valentina Signorelli attende una distribuzione italiana, sia in sala sia in streaming. Nei giorni di tensione tra Italia e Usa, “Mamma, That’s All Right” rappresenta ancor di più oggi – qualora ce ne fosse stato bisogno – il rapporto di grande complicità e scambio culturale tra Italia e Stati Uniti. Due popoli molto vicini e amici messi in imbarazzo, per di più su scala globale, dai propri maldestri rappresentanti politici.
La foto è puramente descrittiva e non direttamente collegata a “Mamma, That’s All Right”. Si tratta di un’immagine di scena del film “Priscilla” scritto e diretto da Sofia Coppola, tratto dal libro “Elvis and me” di Priscilla Presley con Sandra Harmond. I diritti italiani del film “Priscilla” sono di Vision Distribution e The Apartment Pictures.
