Leo: sulla delega fiscale passi avanti importanti per l’Italia

La delega fiscale è un tema di grande rilevanza per l’Italia, e recentemente sono stati fatti passi avanti significativi per portare avanti questa importante riforma. A riguardo, Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze, ha dichiarato con ottimismo che sono stati compiuti notevoli progressi in tempi rapidi.

Nel corso di un intervento al forum “La riforma fiscale, un’opportunità storica per il rilancio del Paese” promosso dai commercialisti a Napoli presso l’hotel Excelsior, Leo ha sottolineato che in soli sette giorni sono stati esaminati ed approvati gli emendamenti in Commissione. Ora si attende l’esame dell’Aula, ma il viceministro si mostra fiducioso poiché ha notato un forte spirito di collaborazione, anche con l’opposizione, nel processo legislativo.

L’obiettivo della delega fiscale è quello di garantire certezza, semplificazione e contrasto all’evasione fiscale. Si mira a ridurre il carico fiscale e ad agire preventivamente per prevenire l’evasione, al fine di aiutare imprese e famiglie ad affrontare il momento difficile che il paese sta attraversando.

Tuttavia, Leo ha espresso preoccupazione per l’annuncio della Banca Centrale Europea riguardante un possibile aumento dei tassi d’interesse. L’inflazione attuale sta già causando seri problemi, e un ulteriore aumento dei mutui potrebbe mettere ulteriormente in difficoltà l’economia e la società italiana. Il viceministro ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare l’Unione Europea affinché si rinunci a un ulteriore rialzo dei tassi, che al momento non sembrano portare alcun beneficio.

Elbano de Nuccio, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ha espresso fiducia nella legge delega fiscale, che ha raccolto le proposte formulate dal Consiglio. Ha sottolineato il cambiamento di approccio nella lotta all’evasione fiscale, passando da un controllo verticale ex post a un approccio orizzontale basato sul confronto e sulla compliance tra fisco e contribuente. Inoltre, ha evidenziato che il concordato preventivo biennale offre certezze sia per lo Stato che per le aziende.

Eraldo Turi, presidente dei commercialisti partenopei, ha affermato che il primo obiettivo della delega fiscale è quello di abbassare le imposte per famiglie e imprese. Il secondo obiettivo è combattere l’elusione fiscale, che in Italia genera un tax gap di cento miliardi di euro all’anno. Infine, la semplificazione rappresenta un’area cruciale in cui è necessario intervenire, poiché il sistema attuale con dichiarazioni di redditi di oltre 350 pagine risulta gravoso e inefficiente.

Durante il forum, numerosi esperti del settore, rappresentanti istituzionali e professionisti hanno affrontato il tema della delega fiscale, condividendo il loro punto di vista e le loro esperienze. È emerso un consenso sull’importanza di approvare la legge delega nel minor tempo possibile, in modo da migliorare la compliance tra i cittadini e il fisco, e beneficiare così l’intera economia del paese.

La delega fiscale rappresenta una sfida cruciale per l’Italia, e i passi avanti compiuti sono promettenti. Ora spetta al Parlamento dare il via alla fase di approvazione, nella speranza di un futuro più semplice, equo ed efficiente dal punto di vista fiscale per le imprese e le famiglie italiane.

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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