UnitedHealthCare, dopo l’omicidio a New York appaiono i cartelli ‘Wanted’ per i Ceo

Cartelli con la scritta “Wanted” rivolti ai Ceo delle aziende sono apparsi a New York e liste di proscrizione sono state pubblicate online dopo l’omicidio del CEO di UnitedHealthcare, Brian Thompson. Le autorità stanno prendendo molto seriamente queste minacce, avvertendo i consigli di amministrazione e i dirigenti di rimanere in massima allerta.

I manifesti “Ricercato” contro i dirigenti del settore sanitario sono comparsi a New York, accompagnati da numerosi post sui social media che diffondevano presunte “liste nere” di leader del settore.

Secondo il notiziario locale PIX11, i manifesti, ripresi in video e pubblicati su TikTok, sono stati avvistati in diverse zone di Manhattan, tra cui Canal Street e Centre Street. I poster mostravano immagini di dirigenti aziendali con messaggi che avvertivano che i CEO “non dovrebbero sentirsi al sicuro”. Contenevano le parole che secondo fonti della polizia corrispondono a iscrizioni trovate sui bossoli rinvenuti sulla scena del crimine.

PIX11 ha riferito che i manifesti sono stati rimossi entro mercoledì pomeriggio, dopo essere apparsi martedì, mentre le autorità intensificano le indagini.

Oltre ai manifesti, un bollettino del NYPD ottenuto da ABC News ha segnalato numerosi post minacciosi sui social media, compresi messaggi con nomi e stipendi di diversi CEO del settore assicurativo, accompagnati da commenti che sottolineavano come fossero vere e proprie “liste nere” e che i CEO “dovrebbero avere paura”.

Il NYPD non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento di Fortune.

L’assassinio di Thompson fuori da un hotel Hilton nel centro di Manhattan la scorsa settimana ha scosso profondamente le comunità del business e della sanità. Gli investitori, presenti in città per la conferenza annuale di UnitedHealthGroup, hanno ricordato Thompson come “una persona straordinaria”. Numerose aziende hanno rimosso le informazioni online sui propri dirigenti e membri del consiglio d’amministrazione, temendo per la loro sicurezza.

La caccia e l’arresto del principale sospettato, Luigi Mangione, un 26enne residente nel Maryland, hanno dominato i titoli dei giornali e le discussioni online. Sebbene molti abbiano condannato apertamente l’omicidio, altri hanno dipinto Mangione come un martire, soprannominandolo persino il “killer sexy”. Il McDonald’s dove è stato arrestato è stato oggetto di recensioni negative da parte dei sostenitori di Mangione contrari alla sua cattura.

L’ostilità crescente nei confronti dei dirigenti del settore sanitario e di altri settori, esplosa dopo la sparatoria della scorsa settimana, preoccupa le autorità, che hanno avvertito le aziende di rimanere vigili.

Alcuni Ceo hanno raccontato a Fortune di essere abituati a ricevere minacce occasionali, ma il clima attuale sembra diverso, molto più teso. Un Ceo del settore assicurativo ha dichiarato: “Come si può mantenere un senso di scopo se pensi che i tuoi clienti ti odino?”.

Un altro ha aggiunto: “Quando ero giovane, i Ceo non guadagnavano milioni in più rispetto agli altri dipendenti. Credo che dobbiamo riflettere sul perché c’è così tanta rabbia e fare qualcosa al riguardo”.

Questa storia è stata pubblicata originariamente su Fortune.com.

Nell’immagine in evidenza: Luigi Mangione viene condotto al tribunale della contea di Blair per un’udienza di estradizione il 10 dicembre 2024 a Hollidaysburg, Pennsylvania. Foto di Jeff Swensen/Getty Images

Poste Italiane Dic 25

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