Dazi: all’orizzonte un accordo commerciale tra Usa e India

Trump e Modi si sono incontrati lo scorso febbraio, prima dei dazi, per rafforzare i rapporti commerciali tra Usa e India.

Già entro la fine di questa settimana, l’India potrebbe essere pronta a firmare un accordo commerciale con gli Stati Uniti in vista dell’imminente scadenza dello stop ai dazi annunciati da Donald Trump nel “Liberation Day“, fissata per mercoledì 9 luglio. Lo riportano due diverse fonti al Financial Times.

Si tratterebbe della prima fase di un accordo bilaterale più ampio tra Washington e Nuova Delhi che dovrebbe chiudersi entro l’autunno. Lo scopo sarebbe quello di esentare l’India dai dazi del 26% annunciati lo scorso 2 aprile, in particolare su prodotti agricoli come cereali e latticini.

Nella giornata di lunedì 30 giugno, il capo delegazione indiano per i negoziati Rajesh Agarwal è stato a Washington per definire gli ultimi dettagli dell’accordo. Nei prossimi giorni i ministri degli Esteri dei due Paesi, Subrahmanyam Jaishankar e Marco Rubio, dovrebbero incontrarsi in un colloquio bilaterale nella capitale statunitense a margine di una riunione. I due si sono già incontrati lunedì, insieme all’omologo giapponese (Takeshi Iwaya) e all’omologa australiana (Penny Wong) all’interno del Quadrilateral Security Dialogue (Quad), una forma di cooperazione tra i quattro Paesi che va avanti dal 2017 per contenere l’influenza cinese nell’Indo-Pacifico. Nella medesima direzione può andare questo nuovo accordo tra India e Usa.

Primi punti d’incontro

Nonostante le trattative siano ancora in corso, i due Paesi  hanno già raggiunto alcuni importanti traguardi dal punto di vista commerciale. L’India, infatti, ha acconsentito a importare più gas naturale dagli Stati Uniti in modo da ridurre il proprio surplus commerciale, che secondo alcune fonti vicine al governo Nuova Delhi nell’anno finanziario 2024-2025 era pari a 41,2 miliardi di dollari.

A febbraio, prima della proclamazione dei dazi, il premier indiano Narendra Modi si era recato in visita a Washington. In questa occasione, i due Paesi si sono formalmente impegnati a portare il loro volume commerciale a 500 miliardi di dollari entro il 2030.

Giovedì 26 giugno il presidente Donald Trump, a trattative in corso, ha parlato di “un accordo molto grande che aprirà l’India”.

Il settore agricolo e lattiero-caseario in India

Per l’India proteggere la propria agricoltura dalla concorrenza estera è una priorità. Secondo fonti governative, solo il settore lattiero-caseario impiega circa 80 milioni di persone, la maggior parte delle quali sono piccoli agricoltori che lavorano in proprio. Una questione che ha anche implicazioni religiose. Infatti Nuova Delhi teme l’ingresso di prodotti bovini ricavati da mucche nutrite con mangimi di origine animale, alimenti che sarebbero vietati ai fedeli indù in quanto considerati impuri.

Tuttavia, secondo alcune fonti, anche in questo settore il Paese ha già dato alcuni importanti segnali di apertura nei confronti di Washington, accettando di importare frutta, noci e frutta secca.

Poste Italiane Dic 25

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