Oltre alla celebre due ruote c’è di più. Intervista con Francesco Vanni, Sales Director EMEA di Harley-Davidson.
Tradizione, avanguardia e spirito di appartenenza. La comunità di appassionati di Harley-Davidson è sempre più ampia e abbraccia piloti provenienti da tutto il mondo attratti dall’unicità di queste iconiche motociclette.
Oltre al marchio esiste un intero universo da scoprire, che va dalla centenaria storia del celebre brand alle sfide che deve affrontare per rimanere al passo con i tempi. Ne abbiamo parlato con Francesco Vanni, Sales Director EMEA di Harley-Davidson.
Dottor Vanni, con tanti cambiamenti nel mondo delle moto, dalle elettriche alle tendenze globali, come fa Harley‑Davidson a restare all’avanguardia senza tradire lo spirito tradizionale?
Restando fedeli al nostro scopo: costruire strumenti di libertà evolvendo continuamente il modo in cui offriamo quell’esperienza. Non inseguiamo passivamente le tendenze, ma le plasmiamo a modo nostro. LiveWire guida la rivoluzione elettrica, mentre allarghiamo la nostra presenza globale con moto ed esperienze pensate per diversi tipi di piloti.
È fondamentale rimanere rilevanti senza perdere autenticità. Non dimentichiamo mai le nostre radici: quel senso di artigianalità e la connessione emotiva con la guida sono nel Dna di ogni nostra iniziativa.
Allo stesso tempo sappiamo che dobbiamo andare avanti: nuova tecnologia, nuovi stili di guida, nuovi design. Il nostro obiettivo è far scoprire il mondo Harley in modi sempre nuovi ed innovativi, senza rinunciare a ciò che ci rende iconici.
Harley‑Davidson è più di una moto: è uno stile di vita. Cosa attrae oggi le persone verso il vostro marchio?
È sempre la stessa sensazione di libertà, espressione di sé e appartenenza che ci avvicina alle persone. Quando sali su una Harley non compri solo una moto, entri a far parte di una comunità globale. Il nostro Harley Owners Group è più forte che mai, e lo stile di vita si estende ben oltre la strada, con eventi, riding club e una gamma sempre più ampia di abbigliamento e accessori.
Un esempio lampante è stato il grande successo del raduno H.O.G. di Senigallia nel 2024, che ha richiamato migliaia di motociclisti da tutta Europa per celebrare lo spirito Harley‑Davidson. E la bella notizia è che torneremo ad aprile 2026 con uno speciale Harley‑Davidson Spring Rally, promettendo nuovi momenti indimenticabili per la nostra community.
Adventure, performance, elettrico… Harley‑Davidson sta chiaramente evolvendo. A quali tipi di piloti mirate adesso?
Ci rivolgiamo a chiunque sia incuriosito dalle due ruote. Che abbia familiarità con le moto o sia alle prime armi. Vogliamo avvicinarci con il prodotto e l’esperienza giusti.
Parallelamente, ci assicuriamo che i nostri rider di lunga data si sentano riconosciuti e valorizzati.
A livello globale, dove state riscontrando il maggiore entusiasmo per Harley‑Davidson in questo momento?
Energia e passione sono ovunque. Dai piloti esperti negli Stati Uniti al crescente interesse in Asia e America Latina. C’è fame di individualità e qualità, e Harley‑Davidson risuona in tutte le culture perché rappresenta più di un mezzo di trasporto.
Che sia un neofita a Bangkok o un veterano del touring a Monaco, le persone si avvicinano al marchio in modi sempre nuovi ed entusiasmanti.
Avete ha affrontato diverse sfide negli ultimi anni: come vi state confrontando con le attuali difficoltà del mercato?
Invece di tirarci indietro, stiamo investendo sui nostri punti di forza come elementi distintivi: performance, tradizione ed innovazione.
Con iniziative come l’ingresso nel mondo delle corse MotoGP, l’ampliamento dell’offerta CVO e ST e gli investimenti nella tecnologia delle nostre moto, stiamo evolvendo.
L’obiettivo è restare fedeli a ciò che rende Harley iconica, adattandoci al contempo alle aspettative dei rider di oggi e di domani.
Cosa c’è di nuovo per Harley‑Davidson nel 2025?
Il 2025 è un anno importante per Harley‑Davidson. Abbiamo affinato la nostra gamma per renderla più focalizzata e dinamica, pur restando fedeli al nostro heritage e spingendoci verso nuovi orizzonti.
Abbiamo aggiornato i modelli principali, abbiamo dato un taglio più performante e abbiamo una crescita costante in ambiti come l’adventure touring. Questa line-up offre ai motociclisti più modi per vivere la libertà su due ruote.
Si parla molto anche della connessione di Harley con la MotoGP: ci racconta di cosa si tratta e come questo influenzerà il futuro del brand?
Certo. A partire dal 2026 Harley‑Davidson e MotoGP lanceranno una serie mondiale ad alto tasso di adrenalina con Road Glide bagger da corsa modificate per superare i 200 Cv e toccare i 300 chilometri orari. Queste ‘bestie’ si sfideranno in sei weekend di Gran Premio in Europa e Nord America.
È una mossa epocale che porta Harley‑Davidson sul palcoscenico agonistico più importante al mondo, mettendo in mostra prestazioni estreme e infondendo nuova energia negli appassionati delle corse.
L’articolo originale è stato pubblicato sul numero di Fortune Italia di luglio-agosto 2025 (numero 6, anno 8)

