Hyundai Motor Group potenzia i suoi investimenti negli Stati Uniti, dopo i 21 miliardi di dollari annunciati a marzo, nelle scorse ore il gruppo sudcoreano ha annunciato un’ulteriore iniezione da 5 miliardi, per un totale di 26 miliardi di dollari.
Si tratta del più grande investimento negli Stati Uniti da parte della casa automobilistica, che dal suo arrivo negli Usa nel 1986 ha stanziato oltre 20,5 miliardi di dollari, e si colloca nell’ambito del piano di investimenti strategici nei settori automobilistico, siderurgico e robotico fino al 2028.
Un investimento che, come annunciato dall’azienda, vuole essere: “Un impegno a lungo termine nel promuovere l’innovazione, la creazione di posti di lavoro e la crescita sostenibile nei settori chiave”.
Hyundai si unisce ad altri colossi dell’automotive come Honda, General Motors, Ford, Stellantis, Toyota, Bmw e Mercedes-Benz che stanno investendo negli Stati Uniti per evitare i dazi imposti dal presidente Donald Trump.
I primi investimenti erano stati annunciati lo scorso 24 marzo, quando Chung Eui-sun, amministratore delegato di Hyundai, aveva incontrato Trump nel corso di un meeting cui avevano preso parte anche il governatore della Louisiana Jeff Landry e lo Speaker della Camera dei Rappresentanti Mike Johnson. In seguito a questo incontro, il Presidente degli Stati Uniti aveva dichiarato che Hyundai non avrebbe dovuto pagare dazi sulla produzione di acciaio e di veicoli su suolo americano.
Cosa comprende il piano di investimenti di Hyundai
Nel pacchetto di investimenti annunciato dalla casa automobilistica sudcoreana spiccano i 5,8 miliardi di dollari stanziati per la costruzione di un’acciaieria in Louisiana per sostenere la filiera locale e la produzione automobilistica all’interno dello stato. Hyundai ha anche dichiarato che istituirà negli Stati Uniti un centro di innovazione robotica con una capacità annua di 300.000 unità.
Queste iniziative, secondo le previsioni dell’azienda, dovrebbero portare alla creazione di circa 25.000 nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti nei prossimi quattro anni.
Il colosso sudcoreano ha, inoltre, annunciato che continuerà ad accelerare i progetti tecnologici portati avanti con le sue filiali statunitensi, come quello sulla robotica condotto attraverso Boston Dynamics e quello sulla guida autonoma con Motional, quest’ultima fondata nel 2020 come joint venture tra Hyundai e il fornitore di automobili Aptiv.
