Carbonio, la svolta verde inizia dalla terra

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Agoro Carbon ha annunciato un accordo pluriennale con Microsoft per la fornitura di 2,6 mln di crediti di sequestro di carbonio dal suolo.

Agoro Carbon, alleanza fondata da Yara International, ha annunciato la firma di un accordo pluriennale con Microsoft per la fornitura di 2,6 milioni di crediti di sequestro di carbonio dal suolo, l’equivalente di togliere dalla strada oltre mezzo milione di automobili per un anno. La partnership, che avrà una durata di 12 anni, rappresenta uno degli impegni più rilevanti mai presi da un’azienda in questo specifico campo. Un segnale forte che dimostra quanto le soluzioni fondate sulla scienza e sulla sostenibilità stiano diventando centrali per le strategie climatiche delle grandi imprese, sempre più attente al loro impatto ambientale e volte a minimizzare e, se possibile, azzerare gli effetti negativi della loro attività.

Un investimento strategico

L’accordo siglato da Agoro Carbon e Microsoft non è solo un contratto di fornitura, ma un investimento di lungo termine nelle potenzialità dell’agricoltura rigenerativa. I crediti verranno generati attraverso progetti realizzati su terreni agricoli e da pascolo negli Stati Uniti, seguendo la metodologia “Improved Agricultural Land Management” (VM0042) sviluppata da Verra, uno dei principali standard internazionali in materia ambientale.

Le pratiche adottate nei progetti – tra cui l’uso di colture di copertura, la riduzione delle lavorazioni del suolo e una gestione più efficiente del pascolo – permettono di intrappolare il carbonio nel suolo, contribuendo concretamente alla lotta contro i cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, si ottengono importanti benefici per la biodiversità, la qualità del suolo, la sicurezza alimentare e la capacità di adattamento ai fenomeni meteorologici estremi.

Che cos’è il sequestro di carbonio?

Il sequestro di carbonio è un processo attraverso cui l’anidride carbonica (CO₂) viene catturata e immagazzinata in modo stabile, con l’obiettivo di ridurne la concentrazione nell’atmosfera e contrastare così il cambiamento climatico. Può avvenire in modo naturale, ad esempio attraverso le piante e i suoli, che durante la fotosintesi assorbono il carbonio e la trasferiscono nel terreno, dove può rimanere intrappolata per anni. Questo meccanismo è alla base di pratiche come l’agricoltura rigenerativa, su cui si fonda l’accordo tra Microsoft e Agoro Carbon, che include tecniche capaci di aumentare il contenuto di carbonio nel suolo migliorando al tempo stesso la salute e la produttività dei terreni.

L’approccio più innovativo invece si concentra su soluzioni tecnologiche che permettono di catturare direttamente il carbonio dall’aria – attraverso strumenti come il Direct Air Capture – per poi stoccarla in profondità nel sottosuolo o riutilizzarla in altri processi industriali. Nonostante queste alternative siano ancora costose e in fase di sviluppo, rappresentano una delle opzioni più promettenti per rimuovere il carbonio già accumulato nell’atmosfera. Secondo fonti autorevoli come l’International Energy Agency (IEA) e il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE), il sequestro del carbonio sarà un elemento essenziale per raggiungere gli obiettivi globali di neutralità climatica entro la metà del secolo.

Agricoltori e allevatori al centro del progetto

Il principio su cui si fonda il modello di Agoro Carbon è chiaro e netto: per realizzare una transizione ecologica duratura e concreta, è necessario mettere al centro gli agricoltori e gli allevatori. A quest’ultimi viene fornita, oltre al supporto agronomico e finanziario, anche l’opportunità di generare nuove entrate grazie ai crediti di sequestro di carbonio prodotti attraverso le loro attività. Questo metodo virtuoso consente di trasformare il settore agricolo in un alleato fondamentale nella lotta contro il cambiamento climatico, riuscendo a garantire allo stesso tempo una maggiore resilienza delle aziende agricole.

Qualità e trasparenza

L’intesa con Microsoft rappresenta anche un riconoscimento del rigore scientifico e della trasparenza adottati da Agoro Carbon nella gestione dei propri progetti. I crediti di sequestro saranno certificati attraverso un sistema integrato che include modellizzazione avanzata, campionamenti diretti del suolo e verifiche indipendenti da parte di terzi.

“Questo accordo è la più forte conferma del nostro approccio basato sulla qualità e sul sostegno diretto ai produttori”, ha dichiarato Elliot Formal, Ceo di Agoro Carbon. “Accompagniamo agricoltori e allevatori passo dopo passo, per garantire risultati concreti e duraturi nel tempo”.

Sulla stessa linea il commento di Brian Marrs, Senior Director of Energy Markets di Microsoft: “L’approccio di Agoro Carbon al sequestro di carbonio nel suolo riflette il rigore scientifico e la visione a lungo termine che ricerchiamo per il nostro portafoglio di rimozioni. Questo accordo rafforza i nostri obiettivi di sostenibilità e sostiene soluzioni agricole scalabili e misurabili”.

Agoro Carbon – attraverso questo accordo – punta a consolidare il proprio ruolo di leader nel mercato del sequestro di carbonio dal suolo, portando avanti una visione fondata sull’innovazione, la sostenibilità e, soprattutto, la collaborazione con il mondo agricolo. Il contratto con un’azienda come Microsoft dimostra che il sequestro di carbonio dal suolo è una soluzione concreta e strategica per affrontare le sfide climatiche globali sempre più pressanti e non più rinviabili.

L’articolo originale è stato pubblicato sul numero di Fortune Italia di settembre 2025 (numero 7, anno 8)

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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