Ucraina, gli spiragli di pace colpiscono i titoli europei della Difesa

eurofighter leonardo difesa

I titoli della Difesa europea pagano i venti di pace in Ucraina. Leonardo (-1,93%), Avio (-2,29%), Fincantieri (-0,17%) aprono la settimana in calo. Dopo i risultati negativi che hanno colpito tutto il comparto Difesa europeo la scorsa settimana, l’apertura delle borse porta in dote un -0,6% per tutto il settore.

Per il conflitto tra Russia e Ucraina Donald Trump ha avanzato un piano e ora, secondo l’Economist, potrebbe esserne rinviata la scadenza fissata al 27 novembre. Intanto l’Europa, con Kiev, lavora a un controaccordo durante gli incontri di Ginevra.

Gli sviluppi sul fronte ucraino e l’apertura di Volodymyr Zelensky al piano presentato dagli Usa avevano già affossato i giganti europei venerdì scorso, in un contesto generale che per le Borse non è stato positivo. Le paure su una bolla dell’AI, le incertezze sui dati macroeconomici e forse anche le oscillazioni su Bitcoin hanno portato i mercati mondiali a registrare una delle peggiori settimane degli ultimi tempi.

Ma in questo contesto le aziende del mondo militare hanno fatto ancora peggio. Oggi a fare compagnia alle italiane ci sono le tedesche Rheinmetall (-3,88%), il colossospecializzato in veicoli blindati, artiglieria, munizioni e sistemi per la difesa terrestre, ed Hensoldt (-3,85%), campione nei sensori avanzati e nei radar. 

Ma perdono anche Safran (-1,8%), colosso aerospaziale francese attivo in avionica e sistemi di navigazione militare, Thales (-2,16%), leader europeo in elettronica per la difesa, cybersecurity e sistemi per il controllo dello spazio aereo, e Saab (-7,93%), gruppo svedese noto per i caccia Gripen e per sistemi missilistici, radar e soluzioni di sicurezza nazionale.

E poi ancora soffre in Inghilterra BAE Systems (-2,3%), grande contractor europeo per sistemi d’arma, sottomarini nucleari, veicoli militari. Anche Airbus perde lo 0,39%: il gigante aerospaziale paneuropeo, nuovo alleato di Leonardo e Thales nei satelliti, ha una divisione Defence & Space attiva in satelliti e sistemi spaziali.

Nonostante i cali diffusi, le correzioni al ribasso sembrano minime se comparate con i movimenti dei titoli da quando è iniziata la guerra in Ucraina: l’indice europeo della difesa è salito di oltre il 200% da febbraio 2022. Inoltre, secondo gli analisti, questa non è assolutamente la fine per il grande momento della Difesa europea, anzi. L’eventuale successo di un piano di pace impostato su quello statunitense secondo molti potrebbe vedere la Russia uscirne rafforzata, il che spingerebbe nuovamente l’Europa verso il riarmo.

Poste Italiane Dic 25

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