Ferretti, i cinesi contro l’offerta del miliardario Komàrek. E Al-Kharafi si prende il 3%

Continua la sfida internazionale per gli yacht di Ferretti Group. E l’ultima mossa la fanno i cinesi di Weichai, azionisti di controllo, che tramite Ferretti International Holding (Fih) fanno sapere di non accettare l’offerta pubblica di acquisto parziale promossa da Kkcg Maritime, guidata dal miliardario ceco Karel Komàrek.

Komàrek vuole arrivare al 29,9% delle azioni per poter far valere i suoi diritti di voto nella prossima assemblea e dare battaglia sul cda dell’azienda.

Fih ribadisce “la propria forte fiducia nella strategia di lungo termine della società, nei suoi fondamentali industriali e nelle prospettive di crescita. Dal momento in cui è divenuta azionista di controllo, Fih è rimasta impegnata a sostenere lo sviluppo sostenibile della società, garantendo continuità nelle operazioni e nella governance, nonché valorizzando il valore di lungo periodo per tutti gli azionisti”.

Per i cinesi l’investimento nella società degli yacht è di “natura strategica e di lungo termine. In linea con tale approccio, Fih ha incrementato la propria partecipazione nella società”. E in base alle norme che regolamentano i mercati in Italia e a Hong Kong potrà continuare a “valutare ulteriori incrementi della propria partecipazione nella società” con l’obiettivo di “mantenere il controllo effettivo della società e di nominare la maggioranza del consiglio di amministrazione nella prossima assemblea generale annuale, al fine di supportare l’attuazione coerente della strategia di lungo termine della società”.

Secondo quanto riportato recentemente, infatti, Ferretti ha speso circa 5 mln di euro per aumentare la sua quota nella società fino ad arrivare al 38% delle azioni, uno dei motivi alla base dell’offensiva ceca.

Intanto, un altro contendente ha fatto il suo ingresso nella sfida: anche l’imprenditore kuwaitiano Bader Nasser Al-Kharafi, che ha acquisito una partecipazione del 3%.

La holding di investimenti dell’imprenditore, Bnk Holding, punta su settori come energia ma anche industria, tecnologia, automotive e food. Con Ferretti, punterebbe ad aumentare i suoi investimenti nel lusso. Tra le altre cose, l’imprenditore è presidente del Kuwait Stock Exchange.

Foto in evidenza: 06 gennaio 2026, North Rhine-Westphalia, Dusseldorf. Un Ferretti FY 720 trasportato in Germania per una fiera di sport acquatici. La barca costa fino a 4.6 milioni di euro Photo: Federico Gambarini/dpa

 

Ferretti, gli yacht Made in Italy al centro di una sfida internazionale

Poste Italiane Dic 25

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