Le attività di TikTok negli Stati Uniti sono “salve”, dice Donald Trump, che si prende i meriti di un’operazione che sembra molto vantaggiosa anche per la Cina. La piattaforma ha infatti annunciato la finalizzazione della cessione da parte di ByteDance (la società cinese proprietaria di TikTok) di una quota di maggioranza pari all’80% degli asset negli Usa. Nasce così una nuova realtà dal nome TikTok Usds (United States Data Security) Joint Venture, a guida americana.
Chi guida la TikTok a stelle e strisce
Tra gli investitori spicca in particolare Oracle, il cui cofondatore Larry Ellison è tra gli imprenditori più vicini a Donald Trump.
Attraverso l’investimento, l’azienda tech detiene il 15% delle quote, stessa percentuale degli altri due gruppi di punta dell’operazione, il fondo Mgx e il private equity Silver Lake. Tra i nomi forti fatti negli scorsi mesi c’era anche il potentissimo fondo di venture capital Andreessen Horowitz. Ai cinesi rimane il 20% delle quote.
Anche il meccanismo alla base della nuova joint venture sembra un compromesso in grado di proteggere il business di Bytedance, che da una vero ‘ban’ statunitense avrebbe avuto danni enormi, diminuendone sicuramente l’appeal commerciale. Ma secondo quanto riportato l’accordo non prevede neanche una rinuncia alla proprietà dell’algoritmo di TikTok, a lungo oggetto del contendere nelle trattative. Ai cinesi rimane la proprietà dell’algoritmo, mentre la nuova jv guidata da Oracle lo utilizzerà praticamente in licenza, anche se sarà la big tech USA a ospitare i dati e a controllare il funzionamento dell’algoritmo stesso.
Il vantaggio, per Trump, è fortemente politico: evita di indispettire la gigantesca base utenti di TikTok negli Usa, come ha dichiarato lui stesso.
Le parole di Trump
Donald Trump celebra l’accordo in un post su Truth: “Sono così felice di aver contribuito a salvare TikTok! Ora sarà di proprietà di un gruppo di grandi patrioti e investitori americani, il più grande al mondo, e sarà una voce importante”. “Vorrei anche ringraziare il presidente cinese Xi – ha aggiunto – per aver lavorato con noi e aver approvato l’accordo”.
“Insieme ad altri fattori”, ha ricordato Trump, TikTok “è stato determinante per il mio successo tra i giovani elettori nelle elezioni presidenziali del 2024. Spero solo che in futuro sarò ricordato da coloro che usano e amano TikTok”.
Quindi, il presidente ha ringraziato il suo vice “e tutti gli altri membri della mia amministrazione che hanno contribuito a portare questo accordo a una conclusione davvero spettacolare, definitiva e positiva”. E su Xi Jinping ha aggiunto: “Avrebbe potuto scegliere un’altra strada, ma non l’ha fatto, e gli siamo grati per la sua decisione”.
La nuova joint venture rispetta così la legge approvata dall’ex presidente Joe Biden, che imponeva al controllo delle attività negli Usa, pena il divieto di operare. La nuova joint venture “opererà nel rispetto di garanzie definite per la sicurezza nazionale attraverso la riservatezza dei dati e degli algoritmi, la moderazione dei contenuti e le garanzie software per gli utenti statunitensi”.
