Milano-Cortina accende i riflettori sull’industria italiana degli sport invernali

sport invernali

L’avvicinarsi delle Olimpiadi di Milano-Cortina sta accendendo i riflettori non solo sull’evento sportivo in sè, ma anche sull’impatto economico che il sistema montagna e la filiera industriale degli sport invernali generano sul Paese. Dai flussi turistici all’indotto – che Unimpresa stima in 6,1 miliardi di euro – fino alla capacità di esportazione, l’Italia si conferma una realtà attrattiva e competitiva anche sul piano manifatturiero.

Nel comparto degli sport invernali, il nostro Paese conquista infatti l’11% delle esportazioni mondiali, posizionandosi al terzo posto assoluto, alle spalle dell’Austria e della Cina. Un risultato che certifica il ruolo dell’Italia come uno dei protagonisti globali del settore: almeno un prodotto winter sports su dieci esportato nel mondo è italiano.

Il rapporto dell’Area Studi di Mediobanca

A fotografare questa leadership è il rapporto dell’Area Studi di Mediobanca dedicato all’industria degli sport invernali. Il posizionamento italiano si rafforza ulteriormente in alcuni segmenti chiave, a partire dalle attrezzature sciistiche e in particolare dagli scarponi da sci, ambito nel quale l’Italia detiene una vera e propria leadership mondiale. Un primato reso possibile grazie al distretto di Asolo-Montebelluna, riconosciuto come baricentro globale del settore.

Qui si concentrano i centri di ricerca e sviluppo della quasi totalità dei produttori internazionali, insieme a una filiera completa di fornitori, materiali tecnici e competenze artigianali. In questo contesto, Tecnica Group si colloca al secondo posto mondiale con una quota prossima a un quarto del mercato, affiancata nella top ten da altre tre imprese a controllo italiano, tutte radicate nel distretto veneto.

Un mercato stimato in 13,5 miliardi di euro

A livello globale, considerando sci, scarponi, snowboard, abbigliamento, calzature e attrezzature in senso lato, il mercato mondiale degli sport invernali è stimato in 13,5 miliardi di euro nel 2025, con attese di crescita del 6% nel 2026. Una nicchia rispetto al più ampio comparto Sport & Outdoor mondiale, che vale circa 385 miliardi di euro, ma una nicchia capace di sostenere la crescita di aziende solide e altamente specializzate.

Guardando alle realtà produttive nazionali del comparto Winter Sports (considerando aziende con ricavi superiori a 19 milioni di euro e almeno 50 addetti) emerge un giro d’affari aggregato di oltre 3,2 miliardi di euro nel 2024, con più di 13.300 occupati. Dopo la flessione registrata nel 2024, le stime per il 2025 indicano una ripresa della crescita intorno al 2%. Nel complesso, gli sport invernali rappresentano circa il 35% dei ricavi della manifattura sportiva italiana, che nel 2024 ha raggiunto i 12,3 miliardi di euro, contribuendo per lo 0,15% al Pil nazionale.

La concentrazione geografica e i grandi player

L’industria italiana degli sport invernali è concentrata nel Nord-Est, con Trentino-Alto Adige e Veneto che insieme generano quasi il 90% dei ricavi aggregati. Un risultato sostenuto sia dal peso dei produttori di impianti e macchinari per sport invernali sia dalla centralità del distretto di Asolo-Montebelluna, ormai riconosciuto a livello internazionale come polo di eccellenza per l’industria dello scarpone da sci.

Al vertice per fatturato si colloca il Gruppo HTI–High Technology Industries, leader mondiale negli impianti di risalita, con ricavi pari a 1,4 miliardi di euro. Seguono Tecnica Group (517 milioni di euro nel 2024), F.lli Campagnolo (abbigliamento e calzature da montagna), TechnoAlpin (sistemi di innevamento artificiale) e Kappa (abbigliamento sportivo). Aziende che esprimono una forte competitività internazionale: nella sottocategoria delle attrezzature sciistiche, l’export arriva a rappresentare quasi l’80% dei ricavi, con punte superiori al 90%, come nel caso di Tecnica Group.

Poste Italiane Dic 25

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.