Negli usa torna la 1000 Miglia Experience Usa Florida, l’evento internazionale dedicato alle quattro ruote che coniuga design ed heritage italiano.
Il fascino intramontabile della Mille Miglia, la leggendaria ‘corsa più bella del mondo’, non conosce confini. Dopo il successo della prima edizione americana, la 1000 Miglia Experience Usa Florida torna dal 20 al 23 febbraio, portando negli Stati Uniti tutta l’eleganza, il glamour e l’esclusività di un evento che è molto più di una gara: è un vero e proprio lusso da vivere con tutti i sensi. Partecipare alla 1000 Miglia Experience significa entrare in un mondo in cui ogni dettaglio è curato con passione e stile: auto storiche e moderne, design impeccabile, atmosfera da grande evento internazionale.
Bellissime vetture provenienti da tutto il mondo sfileranno in tre classi ufficiali – 1000 Miglia Originals (1927-1957), Classic Icons (1958-1994) e Hypercar & Supercar (1995-oggi) – trasformando le strade della Florida in un palcoscenico di emozioni, eleganza e adrenalina.
L’esperienza non si limita alla gara: ogni momento della 1000 Miglia Experience è un privilegio, un’immersione in un lifestyle esclusivo dove heritage italiano, design e passione automobilistica si fondono in un racconto unico. La magia della Freccia Rossa conquista spettatori e collezionisti americani, confermando che vivere da vicino le auto d’epoca più iconiche del mondo è un vero e proprio lusso: poter ammirare da vicino modelli leggendari, ascoltare il loro rombo e percepirne l’energia è un’emozione riservata a pochi.
La seconda edizione porta una novità di grande prestigio: la collaborazione con RM Sotheby’s per lo ‘Special Car Showcase’ in occasione di ModaMiami 2026, dal 28 febbraio al primo marzo al The Biltmore Hotel di Coral Gables. Qui, le auto partecipanti non saranno solo protagoniste di una competizione: diventeranno veri e propri oggetti di desiderio, esposte in un contesto di glamour internazionale, accanto a design, moda e lifestyle d’élite.
È un’occasione unica per vivere l’auto storica come simbolo di lusso e raffinatezza, unendo il fascino della tradizione italiana alla sofisticazione americana. Seguire la 1000 Miglia Experience Florida significa abbandonarsi a un’esperienza completa: tre giorni di adrenalina, eleganza e scoperta, percorrendo strade panoramiche, fermandosi in location selezionate, incontrando collezionisti e appassionati, respirando un’atmosfera inimitabile che fonde sport, storia e lifestyle.
È un lusso che si misura nell’esperienza stessa: sentire il rombo dei motori, osservare la perfezione dei dettagli, vivere il mito della Freccia Rossa dal vivo. Il format della gara resta fedele alla tradizione italiana: una corsa di tre giorni attraverso la Florida, che celebra la storia, il design e l’ingegneria delle auto d’epoca e moderne.
La 1000 Miglia Experience Usa Florida è dunque un lusso esperienziale totale, un invito a vivere la leggenda della Freccia Rossa con gli occhi di chi ama le emozioni autentiche, il design senza tempo e le esperienze riservate a pochi. È un’occasione di partecipare a qualcosa che va oltre la gara: un viaggio nel cuore della cultura automobilistica mondiale, dove heritage italiano e glamour internazionale si incontrano in un unico evento esclusivo.

L’appuntamento
Dal 20 al 23 febbraio, la Florida si trasforma in una passerella di eccellenza su quattro ruote, dove storia, velocità e stile convivono in armonia. La Mille Miglia americana non è solo una corsa: è un’esperienza di lusso, emozione e fascino, un privilegio riservato a chi sa riconoscere e vivere la vera essenza della bellezza su quattro ruote.
Il percorso
Questa nuova edizione rappresenta una tappa importante nell’evoluzione di un evento che ha già trovato una casa naturale e autentica in Florida, secondo gli organizzatori. Mentre il percorso si snoda attraverso alcuni dei luoghi più iconici dello Stato, dai leggendari circuiti motoristici e dalle raffinate cittadine costiere, ai vivaci centri urbani e ai paesaggi naturali più caratteristici, lo spirito della 1000 Miglia continua il suo viaggio in un contesto al contempo dinamico e profondamente suggestivo.
Ciò che rende questa Experience davvero straordinaria è la sua capacità e promessa di rimanere fedele ai valori che hanno definito l’esperienza della 1000 Miglia in Italia, permettendo al contempo di riscoprirli attraverso nuove strade, nuovi orizzonti e nuovi incontri. Precisione, eleganza, passione e un profondo rispetto per il patrimonio automobilistico guidano ogni tappa di questo viaggio, trasformando ogni miglio in una celebrazione condivisa di eccellenza e stile.
Questa seconda edizione rappresenta anche un simbolo del forte e duraturo legame tra l’Italia e gli Usa, un dialogo fondato sulla creatività, sull’artigianato e sulla comune valorizzazione della bellezza e dell’innovazione. Attraverso eventi come questo, le tradizioni non solo vengono preservate, ma rinnovate e trasmesse a nuovi pubblici e generazioni.
Cristallo Veneziano e heritage italiano per il trofeo esclusivo firmato Pininfarina e Barovier&Toso

Un oggetto iconico, concepito come gesto progettuale e simbolico, che traduce in forma i valori fondanti della manifestazione: precisione, movimento, memoria e visione. È questo il trofeo disegnato da Pininfarina, realtà di riferimento internazionale nel design multidisciplinare, e realizzato a mano da Barovier&Toso, la storica maison di Murano che da oltre sette secoli plasma l’arte del vetro.
Il trofeo incarna una visione condivisa di eccellenza, in cui intenzione progettuale e maestria artigianale convergono in un unico gesto espressivo. Il risultato è una composizione scultorea che, osservata lateralmente, rivela la silhouette di un’automobile in movimento, evocando il flusso dell’aria in galleria del vento e trasformando la velocità in equilibrio formale, tensione e ritmo.
“Siamo onorati di collaborare con due leggende come Pininfarina e Barovier&Toso per un trofeo che cattura l’essenza della Freccia Rossa, un dialogo tra design, artigianalità e competizione”, ha commentato Massimo Cicatiello, Presidente della 1000 Miglia Experience Florida. “Il trofeo diventa così punto di convergenza fra 3 eccellenze italiane: il know-how progettuale di Pininfarina, la maestria secolare di Barovier&Toso e 1000 Miglia Experience Florida, intesa come manifestazione capace di estendere il mito della Freccia Rossa in un contesto internazionale, mantenendone intatti valori, stile e spirito competitivo”.
Le responsabilità di custodire un patrimonio culturale
Come si può rafforzare il valore culturale ed economico dell’auto italiana? Ne parla il Sub Commissario ACI facente funzione di Presidente ACI Storico, Giovanni Battista Tombolato.

Quali sono le principali responsabilità che le sono state affidate nel ruolo di Presidente di ACI Storico?
La prima responsabilità è quella di custodire un patrimonio che non è solo tecnico o collezionistico, ma profondamente culturale. ACI Storico rappresenta uno dei principali punti di incontro tra istituzioni, appassionati, club e territori, e il mio compito è far dialogare questi mondi in modo armonico e credibile.
Significa definire regole chiare, sostenere la qualità, valorizzare le competenze e, soprattutto, dare una visione. L’auto storica non è un esercizio nostalgico: è memoria attiva, è industria culturale, è identità italiana; per questo serve ascolto e voglia di guardare oltre l’immediato.
Quali obiettivi si è posto nel medio-lungo termine?
L’obiettivo principale è rafforzare il posizionamento del motorismo storico, e come parte dell’Automobile Club d’Italia (tra le altre cose, anche Federazione Italiana per lo Sport Automobilistico, ndr) non vorremmo promuovere solo il profilo sportivo, già molto riconosciuto, ma anche quello di valore culturale ed economico.
Vogliamo rafforzare la qualità dei servizi ai Soci, ampliare il dialogo con le istituzioni, rendere sempre più tangibile il ruolo turistico del motorismo storico. Nel medio periodo questo significa investire su eventi strutturati, su una comunicazione più contemporanea e su un rapporto più consolidato con i club ed i territori.
Nel lungo termine, l’ambizione è che il patrimonio automobilistico italiano sia percepito come un asset strategico del Paese, al pari di altri grandi comparti culturali.
Qual è il ruolo di ACI Storico nella tutela del patrimonio automobilistico italiano e quali iniziative ritiene prioritarie per rafforzarne il valore culturale ed economico?
La tutela non è mai un esercizio statico. Significa creare le condizioni affinché questo patrimonio possa continuare a vivere. ACI Storico lavora per riconoscere a livello culturale ed istituzionale il valore storico dei veicoli, ma anche per inserirli in un sistema virtuoso che coinvolga turismo, territori e sport.
Penso ad eventi come la Targa Florio Classica o la Coppa d’Oro delle Dolomiti, che hanno una propria identità ed, insieme alla Mille Miglia, fanno da volano al valore del motorismo storico italiano in tutto il mondo, o a format diffusi in tutti Italia, come le tappe di Ruote nella Storia, che dimostrano, in maniera complementare, come l’auto storica possa diventare sponsor e strumento di promozione turistica.
Come si può rafforzare il rapporto tra ACI Storico, i club territoriali e gli appassionati?
Attraverso la fiducia e la condivisione degli obiettivi. I club sono la vera spina dorsale del sistema: conoscono i territori, le persone, le storie. Il nostro compito è metterli nelle condizioni di lavorare bene, offrendo strumenti, format e visione.
Proprio il programma di Ruote nella Storia, che menzionavo prima e conta più di 80 tappe all’anno, alla riscoperta dei borghi italiani, dimostrano che quando istituzione e territorio camminano insieme, il risultato è virtuoso.
Agli appassionati dobbiamo continuare a parlare con rispetto e competenza, sapendo che dietro ogni auto c’è una storia personale.
L’articolo originale è stato pubblicato sul numero di Fortune Italia di febbraio 2026 (numero 1, anno 9)

