Mps anticipa i tempi dell’annuncio sul destino di Mediobanca, previsto la prossima settimana: Piazzetta Cuccia va verso il delisting. Il Consiglio di amministrazione di Mps ha deliberato di procedere “alla piena integrazione” con Mediobanca con la fusione per incorporazione e conseguente “delisting” dell’istituto di Piazzetta Cuccia.
Non sono stati ancora comunicati i tempi dell’integrazione, e a questo punto i dettagli dovrebbero essere rivelati a fine mese come anticipato dall’Ad di Mps, Lovaglio.
La Borsa ha reagito con numeri positivi, con il titolo Mediobanca che non ha fatto prezzo in apertura per poi registrare un iniziale +8%. Segno più anche per Mps.
Mediobanca rinuncia alla Borsa ma non al suo brand: opererà come società distinnta specializzata in private e investment banking. Dettaglio significativo: la nuova Mediobanca avrà ancora il controllo del 13,2% di Generali.
Nel dettaglio quindi le attività per la clientela di fascia alta saranno trasferite, si legge , in “una società non quotata posseduta al 100% da Mps che manterrà la denominazione di “Mediobanca S.p.A.”, un brand di altissimo valore con un patrimonio unico di competenze e sinonimo di eccellenza nei servizi di consulenza alle imprese e ai privati”.
Il Cda di Mediobanca ha preso atto e ha deliberato di avviare i lavori finalizzati all’integrazione con Piazza Salimbeni. Il Consiglio di Amministrazione e il Comitato Parti Correlate hanno nominato i rispettivi advisor legali e finanziari.
“Nelle prossime settimane avremo sicuramente modo di entrare nel dettaglio del nostro nuovo percorso di crescita, nell’ambito della revisione delle linee strategiche che saranno approvate dal Gruppo”, ha scritto Alessandro Melzi D’Eril, nuovo Ad di Mediobanca, ai dipendenti. “Entrando in Mediobanca, sapevo che avremmo vissuto insieme numerosi cambiamenti e che questi avrebbero potuto creare incertezza e persino disorientamento”.
“Il mio obiettivo, che condivido con tutti voi, rimane quello di tutelare e non disperdere la nostra storia e il valore che contraddistingue da 80 anni Mediobanca nel panorama finanziario italiano ed europeo creando valore per il Gruppo a cui apparteniamo”, afferma. “La trasparenza, la comunicazione e la collaborazione saranno i pilastri su cui costruiremo il nostro futuro”, conclude.

