The dark side of the Moon: da oggi non è più solo uno degli album più celebri dei Pink Floyd, ma anche un nuovo traguardo dell’esplorazione spaziale. Nella notte tra il 6 e il 7 aprile, i quattro astronauti della missione Artemis II hanno completato il sorvolo del lato nascosto della Luna.
Il cosiddetto flyby lunare ha segnato un primato storico: l’equipaggio è diventato il gruppo di esseri umani ad essersi allontanato di più dalla Terra, superando il record stabilito da Apollo 13. A bordo della capsula Orion, gli astronauti hanno raggiunto una distanza massima di 406.777 chilometri, circa 6.600 in più rispetto al precedente primato.
Ora è iniziata la fase di rientro. L’ammaraggio è previsto per venerdì sera al largo della California (all’alba in Italia). Durante il tragitto, se necessario, verranno utilizzati i motori ausiliari di Orion per effettuare piccole correzioni di traiettoria, mentre la discesa finale sarà rallentata dai paracadute.
Il blackout di 40 minuti
Uno dei momenti più delicati della missione è stato il blackout di circa 40 minuti durante il passaggio dietro la Luna, che ha comportato la totale assenza di comunicazioni con il Controllo Missione. Un evento previsto, ma sempre carico di tensione. “Devo dire che, in realtà, era piuttosto piacevole”, ha commentato il pilota Victor Glover, rispondendo a una domanda del presidente Donald Trump sull’esperienza vissuta dall’equipaggio.
Nonostante l’isolamento, gli astronauti hanno continuato a lavorare, sfruttando quel tempo per osservazioni scientifiche del lato nascosto della Luna: crateri poco esplorati, un tramonto e un’alba della Terra, oltre a un’eclissi solare. Durante l’osservazione della corona solare, l’equipaggio ha inoltre riferito di aver visto due meteore schiantarsi sulla superficie lunare, seguite da diversi lampi di luce riconducibili ad altri impatti.
Ora lo sguardo è già rivolto al futuro. “Ritorneremo”, ha dichiarato Christina Koch, entrata nella storia come la prima donna ad aver sorvolato la Luna. “Saremo fonte di ispirazione, ma sceglieremo sempre la Terra”.
Artemis II, dopo più di 50 anni il ritorno dell’uomo sulla Luna
Foto courtesy: NASA
