Tim Cook lascia la guida di Apple dopo 15 anni da CEO. Al suo posto arriva John Ternus, storico dirigente dell’hardware, che diventerà amministratore delegato a settembre. Lo ha annunciato l’azienda lunedì.
Il cambio al vertice del gruppo da 4.000 miliardi di dollari è stato approvato all’unanimità dal consiglio di amministrazione. La decisione arriva dopo un lungo processo di pianificazione della successione. Cook, che ha compiuto 65 anni a novembre, era da tempo indicato vicino al ritiro, anche se Apple non aveva mai commentato ufficialmente.
Nei prossimi mesi Cook passerà a un nuovo ruolo. A settembre lascerà la carica di CEO e diventerà presidente esecutivo. In una lettera agli azionisti ha spiegato che intende concentrarsi su filantropia e altri progetti.
Cook ha definito Ternus una figura centrale per Apple. Ha sottolineato il suo impegno e la sua integrità, descrivendolo come un ingegnere brillante e la persona giusta per guidare l’azienda.
Il titolo Apple ha perso meno dell’1% nelle contrattazioni after-hours dopo l’annuncio.
Un cambio nel pieno della transizione tecnologica
Il passaggio arriva in un momento delicato per il settore tech. L’industria che Apple ha contribuito a costruire dal 1976 attraversa una nuova fase di cambiamento. Negli ultimi anni Apple ha affrontato diverse sfide, tra cui il ritardo nello sviluppo dell’AI generativa.
Secondo l’analista Dan Ives, gli investitori potrebbero leggere la mossa in modo contrastante. Il passaggio rapido al ruolo di presidente esecutivo segnala una spinta al cambiamento ai vertici.
I numeri dell’era Cook
Cook ha preso il posto di Steve Jobs nel 2011. All’epoca Apple valeva 349 miliardi di dollari. Oggi è una società da 4.000 miliardi.
Sotto la sua guida, l’iPhone è diventato un business da 210 miliardi di dollari l’anno. Genera quasi metà dei ricavi del gruppo. Apple ha lanciato nuovi prodotti di successo come Apple Watch e AirPods. Il segmento servizi è diventato il secondo business dell’azienda, con 109 miliardi di dollari di ricavi nell’ultimo anno.
Nel 2014 Cook ha fatto coming out, diventando il primo CEO di una società Fortune 500 a dichiararsi apertamente gay. Ha spiegato che la sua scelta poteva aiutare chi si trova in difficoltà o si sente solo.
Tra politica e catene globali
Durante la sua gestione, Cook ha affrontato anche tensioni politiche ed economiche, in particolare nei due mandati di Donald Trump. Ha protetto Apple dagli effetti della guerra commerciale con la Cina, riducendo l’impatto di dazi e rischi sulla catena di fornitura.
La sfida dei nuovi dispositivi
Ternus assume la guida in un momento cruciale. L’iPhone si avvicina ai vent’anni e il mercato chiede innovazione. Il visore Vision Pro, lanciato nel 2023, non ha convinto i consumatori.
Apple dovrebbe presentare entro l’anno un iPhone pieghevole. Sarebbe il cambiamento più significativo nel design del prodotto, anche se concorrenti come Samsung hanno già introdotto dispositivi simili.
Ruolo e compensi
Non sono ancora noti i dettagli del compenso di Ternus. Apple aggiornerà le informazioni nei prossimi giorni.
Cook nel 2025 ha ricevuto una retribuzione di 74,3 milioni di dollari. L’azienda non prevede contratti di lavoro rigidi per i dirigenti né indennità garantite. Tuttavia, Cook ha i requisiti per il pensionamento e continuerà a maturare i compensi azionari nel nuovo ruolo.
Come presidente esecutivo, manterrà un ruolo attivo. Seguirà anche i rapporti con governi e istituzioni a livello globale.
ha ufficializzato la più importante transizione ai vertici degli ultimi dieci anni.
Chi è John Ternus
John Ternus, 51 anni, attuale senior vice president dell’ingegneria hardware, è stato indicato come successore di Tim Cook. Assumerà il ruolo di CEO dal 1° settembre. Cook diventerà presidente esecutivo del consiglio e resterà amministratore delegato fino all’estate per gestire il passaggio.
Cook ha definito il suo incarico “il più grande privilegio della sua vita”. Ha detto di amare Apple profondamente e ha descritto Ternus come un ingegnere con visione, capacità innovativa e forte integrità. Ternus porta con sé competenze tecniche e una lunga esperienza interna. È entrato in Apple nel 2001 nel team di design dei prodotti. Da allora ha seguito lo sviluppo hardware di gran parte dei dispositivi dell’azienda.
Ha lavorato su tutte le generazioni di iPad, sugli ultimi iPhone e sugli AirPods. Ha avuto un ruolo centrale nella transizione dei Mac ai chip proprietari Apple silicon. Negli ultimi anni è diventato anche uno dei volti delle presentazioni ufficiali, introducendo nuovi prodotti come iPhone Air.
Cook ha definito il suo contributo negli ultimi 25 anni “troppo ampio per essere riassunto”.
Un passaggio preparato nel tempo
Secondo Gurman, Apple ha iniziato a dare maggiore visibilità a Ternus già da tempo. Non solo durante i lanci di prodotto, ma anche nelle decisioni strategiche.
Il suo ruolo si è ampliato oltre l’ingegneria hardware. Ha contribuito a definire roadmap, funzionalità e scelte di sviluppo, entrando nei processi decisionali più alti.
A 51 anni, ha la stessa età che aveva Cook quando è diventato CEO nel 2011. Questo elemento garantisce potenzialmente una leadership di lungo periodo, un fattore apprezzato dal consiglio di amministrazione.
Il percorso: dagli studi alla realtà virtuale
Ternus si è laureato nel 1997 all’University of Pennsylvania in ingegneria meccanica. Durante gli anni universitari si è distinto anche nello sport, con risultati nel nuoto agonistico.
Dopo la laurea ha lavorato come ingegnere meccanico in Virtual Research Systems, una società attiva nello sviluppo di tecnologie di realtà virtuale tra anni Ottanta e Novanta. Questa esperienza lo ha portato a lavorare su display e interfacce uomo-macchina, competenze utili anche nei progetti più recenti come Vision Pro.
La crescita in Apple
Entrato in Apple nel 2001, Ternus ha iniziato lavorando sui monitor Mac. Nel 2013 è diventato vicepresidente dell’ingegneria hardware, con responsabilità su AirPods, Mac e iPad.
Nel 2020 ha assunto anche la guida dell’hardware iPhone. Nel 2021 è stato promosso senior vice president ed è entrato nel team esecutivo.
Ha guadagnato visibilità anche nei keynote, presentando prodotti come iMac, MacBook Pro, iPad Pro e Mac Pro. Ha guidato il lancio dei chip Apple silicon e contribuito allo sviluppo delle nuove linee di iPhone.
Secondo Gurman, Ternus è considerato un dirigente carismatico, apprezzato internamente e con crescente influenza sulle decisioni strategiche.
Gli articoli originali da cui è tratta questa traduzione sono stati pubblicati su Fortune.com
