I rapidi miglioramenti dell’intelligenza artificiale di Google hanno rilanciato la sua divisione cloud, un tempo in difficoltà, con startup e grandi aziende ora desiderose di costruire sulla piattaforma Gemini, diventata finalmente competitiva. E questa settimana l’azienda si prepara a un momento chiave, riunendo i propri stakeholder al sempre più importante evento Google Cloud Next a Las Vegas.
Sebbene Google Cloud Platform sia ancora indietro rispetto ai concorrenti in termini di quota di mercato, il business sta crescendo rapidamente: nel quarto trimestre i ricavi del cloud sono aumentati del 48%, raggiungendo i 17,7 miliardi di dollari. Nel frattempo, il backlog dei ricavi cloud di Google è più che raddoppiato nel 2025, arrivando a 240 miliardi di dollari entro la fine dell’anno scorso. Google ha inoltre dichiarato che i clienti che utilizzano l’AI impiegano in media 1,8 volte più prodotti rispetto ai clienti non AI.
Cloud Next, che ha ormai superato per dimensioni il Moscone Center di San Francisco, rappresenterà per l’azienda l’occasione di segnare i propri progressi nelle “guerre del cloud”, una competizione in cui un tempo era considerata fuori gioco.
Google non può permettersi di rallentare
Tuttavia, vista la velocità della corsa all’AI, Google non può permettersi di rallentare. Con l’ascesa di Anthropic Claude Code e di OpenAI Codex, l’azienda è ora sotto pressione per rafforzare la propria strategia nel coding agentico. Secondo alcune indiscrezioni, Google avrebbe creato una “strike team” per migliorare i suoi modelli di programmazione AI. Nel frattempo, si concentrerà sull’aiutare i clienti a costruire i propri agenti, tema centrale dell’evento di Las Vegas.
A differenza dei messaggi più “messianici” dei concorrenti, quest’anno Google adotta un approccio più concreto. I colli di bottiglia saranno infatti un tema chiave di Cloud Next, con oltre una dozzina di sessioni dedicate. Una di queste, intitolata “Il collo di bottiglia umano: perché le grandi tecnologie falliscono e come generare valore con l’AI”, vedrà la partecipazione della cofondatrice di World Labs, Fei-Fei Li.
Il tema dei colli di bottiglia è particolarmente rilevante alla luce del cosiddetto “capability overhang” di cui parlano molti laboratori di AI: in sostanza, le capacità dell’intelligenza artificiale hanno superato la capacità umana di implementarle. Se Google punta a crescere aiutando i clienti a risolvere questi problemi, potrebbe ottenere ulteriori vantaggi rispetto a Amazon Web Services e Microsoft Azure.
The Intelligence Report
La National Security Agency starebbe utilizzando il nuovo modello Mythos di Anthropic nonostante il blacklist governativo. Google ha aggiunto nuove funzionalità AI per Google Chrome, tra cui strumenti di ricerca migliorati e “skills” basate su Gemini. Meta dovrebbe licenziare circa il 10% del personale il mese prossimo. Allo stesso tempo, starebbe sviluppando un clone AI di Mark Zuckerberg per partecipare alle riunioni e interagire con i dipendenti.
OpenAI ha registrato diverse uscite importanti, tra cui Kevin Weil, Srinivas Narayanan e Bill Peebles. Gli sforzi degli editori per bloccare lo scraping AI stanno creando forti preoccupazioni per Internet Archive, che gestisce la Wayback Machine. Amazon ha presentato un nuovo strumento di AI agentica per la scoperta di farmaci tramite AWS. Microsoft starebbe testando un nuovo agente sempre attivo per Copilot, simile a OpenClaw.
Un robot umanoide ha vinto una mezza maratona a Pechino, battendo il record umano di diversi minuti (era uno dei 300 robot in gara). Emil Michael, sottosegretario alla ricerca e ingegneria del Pentagono, ha discusso in un podcast di come l’AI stia influenzando la guerra moderna e delle implicazioni strategiche legate ad Anthropic.
La visione delle super app prende forma
La scorsa settimana OpenAI ha presentato una nuova super app Codex per desktop, con strumenti di coding, controllo del computer e browser integrato. Gli aggiornamenti includono oltre 90 plugin aggiuntivi che combinano competenze, integrazioni e server MCP. OpenAI ha inoltre rilasciato un nuovo modello di ragionamento chiamato GPT-Rosalind, pensato per supportare la ricerca nelle scienze della vita, inclusi biologia, scoperta di farmaci e medicina traslazionale.
L’AI Index 2026 di Stanford Institute for Human-Centered AI offre un’analisi approfondita dei progressi tecnici, dell’impatto economico e delle implicazioni sociali dell’AI. Tra i dati più rilevanti: l’AI migliora nelle professioni: finanza, diritto, mutui e fiscalità (accuratezza tra il 60% e il 90%). Il divario tra modelli USA e cinesi si riduce: vantaggio USA sceso al 2,7%. I modelli video, come DeepMind Veo 3, generano contenuti sempre più realistici.
Il numero di ricercatori AI che si trasferiscono negli USA è calato dell’80% in un anno. Gli incidenti legati alla sicurezza dell’AI sono saliti a 362 nel 2025 (da 233 nel 2024). I progetti open-source AI continuano a crescere, con 5,6 milioni su GitHub e Hugging Face
L’articolo originale è disponibile su Fortune.com.
