Acea ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione nominando come presidente Alessandro Rivera e confermando Fabrizio Palermo come amministratore delegato e direttore generale. Barbara Marinali è stata nominata Vice Presidente ai sensi dell’art. 16 dello Statuto sociale. La nuova governance è completata dagli amministratori non esecutivi: Alessandro Caltagirone, Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso, Antonio Cusimano, Susanna Maria Invernizzi, Elisabetta Maggini, Luisa Melara, Angelo Piazza, Ferruccio Resta, Patrizia Rutigliano e Nathalie Tocci..
La composizione del CdA
il nuovo Consiglio di Amministrazione resterà in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028 ed è composto da tredici membri. Dalla lista presentata da Roma Capitale, che detiene il 51% del capitale sociale, sono stati eletti sette consiglieri, tra cui Rivera, Barbara Marinali, Angelo Piazza, Fabrizio Palermo, Luisa Melara, Elisabetta Maggini e Nathalie Tocci. Mentre i restanti sei membri, sono rappresentanti delle liste presentate da Suez International Sas, Fincal SpA e da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali. L’assemblea ha inoltre confermato il rispetto dei criteri di equilibrio tra i generi e dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente per gran parte dei consiglieri nominati.
Il bilancio 2025 di Acea
L’assemblea degli azionisti di Acea ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, confermando risultati economici in crescita e deliberando la distribuzione di un dividendo pari a 1,20 euro per azione, comprensivo di una componente straordinaria di 0,25 euro. Sul fronte economico, il gruppo ha chiuso il 2025 con un utile netto consolidato di 481 milioni di euro e un Ebitda pro-forma di circa 1,4 miliardi di euro. Il margine operativo lordo consolidato è cresciuto del 7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 1,42 miliardi di euro, con circa il 96% generato dalle attività regolamentate. Gli investimenti lordi hanno toccato i 1,531 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto al 2024.
L’assemblea ha inoltre approvato la destinazione dell’utile di esercizio della capogruppo, pari a circa 243,9 milioni di euro. Agli azionisti sarà distribuito un dividendo complessivo di oltre 255 milioni di euro, corrispondente a 1,20 euro per azione. Lo stacco della cedola è previsto per il 22 giugno 2026, con record date il 23 giugno e pagamento dal 24 giugno.
