È Gianpiero Strisciuglio il prescelto per prendere le redini di Ferrovie dello Stato Italiane, sostituendo il dimissionario Stefano Antonio Donnarumma. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi oggi sotto la presidenza di Tommaso Tanzilli, gli ha conferito anche la carica di Direttore Generale, attribuendogli deleghe e poteri in continuità con quelli del precedente management. Al Presidente sono confermate le deleghe di controllo interno e rappresentanza istituzionale.
Anche il CdA è stato rinnovato ed è ora così composto: Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.
Chi è Gianpiero Strisciuglio
La nomina di Strisciuglio rappresenta una netta inversione di tendenza rispetto alle nomine “esterne” del passato. Barese, ingegnere elettronico, Strisciuglio è un uomo cresciuto dentro le mura di Ferrovie dello Stato, di cui conosce ogni singolo ingranaggio. Entrato nel Gruppo oltre vent’anni fa, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità in Rfi, per poi passare alla guida di Mercitalia Logistics (il polo merci del Gruppo) e infine tornare in Rete Ferroviaria Italiana come Ad nel 2023. Descritto da colleghi e analisti come un manager fortemente orientato ai dati, “da cantiere” e poco incline ai salotti politici, Strisciuglio è l’uomo che negli ultimi anni ha gestito in prima persona i dossier più scottanti legati all’assegnazione delle gare d’appalto e alla sorveglianza dei corridoi ferroviari europei.
Ferrovie dello Stato Italiane, Donnarumma verso le dimissioni. Strisciuglio in pole
