Warren Buffett rompe con la Gates Foundation: stop alle donazioni dopo 19 anni e 48 miliardi di dollari

Buffet Gates

“L’oracolo di Omaha” cambia la propria strategia filantropica: i quasi 6 mld di dollari donati nel 2026 andranno esclusivamente alle fondazioni di famiglia. Sullo sfondo il progressivo raffreddamento dei rapporti con Bill Gates e le polemiche legate a Jeffrey Epstein.

Dopo quasi vent’anni di collaborazione e oltre 48 mld di dollari donati, Warren Buffett mette fine a una delle più grandi partnership filantropiche della storia moderna.

L’investitore americano, oggi 95enne, ha annunciato che nel 2026 donerà 12 milioni di azioni Berkshire Hathaway di classe B, per un valore complessivo di circa 6 mld di dollari. Per la prima volta dal 2006, però, la Gates Foundation non riceverà alcuna quota.

Una decisione che segna una svolta nella strategia filantropica del fondatore di Berkshire Hathaway e che arriva dopo anni di progressivo raffreddamento dei rapporti con Bill Gates.

Quasi 6 miliardi destinati alle fondazioni di famiglia

L’intera donazione sarà destinata alle organizzazioni benefiche legate ai figli e alla famiglia Buffett.

La quota principale, pari a 9 milioni di azioni (circa 4,5 mld di dollari), andrà alla Susan Thompson Buffett Foundation, intitolata alla moglie scomparsa dell’investitore e oggi presieduta dalla figlia Susie Buffett.

Un ulteriore milione di azioni, dal valore di circa 500 mln di dollari ciascuna, sarà invece assegnato alla Howard G. Buffett Foundation, alla NoVo Foundation e alla Sherwood Foundation, gestite rispettivamente dai figli Howard e Peter Buffett e dalla stessa Susie Buffett.

Contestualmente, Buffett ha annunciato che l’intera partecipazione residua in Berkshire Hathaway, oggi valutata circa 140 mld di dollari, sarà distribuita alle quattro fondazioni familiari entro il 31 dicembre 2034.

«La mortalità è imprevedibile, ma tutte le mie azioni rimanenti saranno donate a queste quattro fondazioni entro il 31 dicembre 2034», ha scritto Buffett nella comunicazione ufficiale.

La fine di un rapporto storico

La decisione assume un peso particolare perché interrompe una collaborazione iniziata nel 2006, quando Buffett aveva sottoscritto un impegno definito “irrevocabile” a favore della Gates Foundation.

Negli anni successivi, la fondazione fondata da Bill Gates e Melinda French Gates è diventata la principale destinataria della filantropia del miliardario. Solo nel 2025 aveva ricevuto 9,4 milioni di azioni Berkshire, per un valore di circa 4,6 mld di dollari.

Già nel 2024, tuttavia, Buffett aveva annunciato che la Gates Foundation non avrebbe ricevuto alcuna parte del suo patrimonio dopo la sua morte, destinando invece le ricchezze residue a un trust controllato dai tre figli.

Il rapporto con Gates si è progressivamente deteriorato

Secondo quanto ricostruito da Fortune, il rapporto tra Warren Buffett e Bill Gates si è progressivamente incrinato negli ultimi anni.

Un primo punto di svolta è stato il divorzio tra Bill Gates e Melinda French Gates nel 2021, lo stesso anno in cui Buffett lasciò il consiglio della Gates Foundation dopo quindici anni.

All’epoca la separazione apparve consensuale, ma nei mesi successivi Buffett ha lasciato intendere che la situazione fosse più complessa. In un’intervista rilasciata a CNBC lo scorso marzo ha infatti dichiarato: «C’erano molte cose che non conoscevo».

Sullo sfondo il caso Epstein

A rendere ancora più delicato il rapporto hanno contribuito anche le polemiche legate ai rapporti tra Bill Gates e il finanziere Jeffrey Epstein.

Secondo documenti diffusi dal Dipartimento di Giustizia statunitense, Epstein avrebbe coltivato per anni relazioni con persone vicine alla Gates Foundation nel tentativo di rafforzare la propria rete di influenza.

Bill Gates non è accusato di aver preso parte alle attività criminali di Epstein, ma ha più volte definito quegli incontri un grave errore di valutazione.

«Nel lavoro che svolgo la reputazione è fondamentale per costruire partnership capaci di salvare vite. Incontrare Epstein è stato un grave errore di giudizio», ha dichiarato Gates in una memoria scritta presentata alla Commissione di Vigilanza della Camera dei Rappresentanti.

Secondo il Wall Street Journal, Buffett avrebbe inoltre deciso di sospendere la consueta donazione di metà anno alla Gates Foundation in attesa delle conclusioni di un’indagine indipendente affidata allo studio legale WilmerHale sui possibili collegamenti tra la fondazione ed Epstein.

Interrogato sulla possibilità di riprendere i finanziamenti, Buffett aveva risposto: «Aspetterò di vedere come si evolverà la situazione».

La Gates Foundation guarda al 2045

Nonostante la perdita del suo principale benefattore, la Gates Foundation ha sottolineato di mantenere una solida posizione finanziaria.

L’organizzazione ha ricordato che le donazioni di Buffett, superiori ai 47 mld di dollari, hanno contribuito in modo determinante all’espansione delle attività della fondazione, che prevede di investire oltre 200 mld di dollari nei prossimi vent’anni prima di concludere la propria missione nel 2045.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Fortune.com

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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