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I business multi milionari nati in un garage

I comuni mortali lo usano per parcheggiare l’auto. I geni del business per creare un’attività che li renderà multimilionari o miliardari. Parliamo del garage di casa. Un luogo che ha portato un’enorme fortuna economica a più di un imprenditore.

Jeff Bezos. Fondatore di Amazon. Oggi è l’uomo più ricco dell’età contemporanea, con 149,3 miliardi di dollari di patrimonio. Ha iniziato nel 1994 fondando nel garage casalingo il sito Cadabra.com. Nel luglio 1995 parte la vendita online di libri e il sito ha un nuovo nome: Amazon.com. Il primo libro venduto è Fluid Concepts & Creative Analogies: Computer Models of the Fundamental Mechanisms of Thought. Le vendite saranno fedeli al nome. Il fiume in piena più grande al mondo, il Rio delle Amazzoni. Appena quattro anni dopo la creazione di Amazon.com, il bookstore virtuale è diventato il modello per come dovrebbero essere gestite le attività di e-commerce, con un fatturato di oltre 610 milioni di dollari e oltre 13 milioni di clienti in tutto il mondo. Bezos ha avuto l’idea di avviare l’impresa navigando su Internet alla ricerca di nuove iniziative per la DE Shaw & Co. in cui investire: si è imbattuto nella statistica secondo cui l’utilizzo del World Wide Web cresceva del 2.300% al mese. Bezos riconobbe immediatamente le ampie possibilità di vendita online e iniziò ad esplorare le possibilità imprenditoriali di sviluppare un business su Internet. Stilò una lista di 20 prodotti potenziali che pensava potessero vendere bene via Internet, inclusi software, CD e libri. Dopo aver esaminato l’elenco, i libri erano la scelta più ovvia, principalmente a causa del numero di titoli esistenti. Bezos si rese conto che mentre anche i più grandi superstore potevano contenere solo poche centinaia di migliaia di libri, una mera frazione di ciò che è disponibile, una libreria virtuale poteva offrire milioni di titoli. Per quasi un anno, Bezos e cinque dipendenti lavorarono nel suo garage di casa a Seattle, imparando a reperire libri e a impostare un sistema informatico che avrebbe reso Amazon.com facile da navigare. L’anno dopo Amazon.com era già diventata un’azienda di 100 dipendenti e aveva accumulato quasi sedici milioni di dollari di vendite, grazie al passaparola sui newsgroup e alle mailing list.

Bill Gates. Uno degli uomini più ricchi del mondo è uno dei primi a inaugurare la stagione dei computer inventati in un garage. Insieme a Paul Alllen hanno ottennero il loro primo sistema operativo concesso in licenza per 80.000 dollari. Continuarono a lavorare sodo e alcuni anni dopo svilupparono il loro sistema operativo. Oggi, Windows è il software più diffuso al mondo. Circa l’80% dei computer in tutto il mondo utilizza questo sistema operativo.

Larry Page e Serge Brin. Anche Google, il motore di ricerca più famoso del mondo è nato in un garage. Larry Page e Sergey Brin, laureati alla Stanford University, hanno affittato un garage da un’amica, Susan Wojcicki, nel settembre del 1998. Hanno lavorato giorno e notte per un certo numero di mesi e sviluppato quello che sarebbe diventato noto come Google. Il loro obiettivo principale durante la creazione del sito Web era quello di organizzare e mantenere tutti i tipi di informazioni su un’unica piattaforma accessibile alle persone comuni in tutto il mondo.

Amancio Ortega. All’età di 14 anni inizia a lavorare come fattorino in una sartoria di La Coruña, in Spagna. In un garage, con la prima moglie Rosalía Mera produce vestaglie. Capisce che ai clienti piace spendere meno e cambiare spesso vestito intuisce che deve produrre vestaglie di qualità, ma a un prezzo concorrenziale. Poi coinvolge i suoi tre fratelli nella produzione casalinga. Decide il prezzo finale delle vestaglie e procede a ritroso per stabilire i costi di produzione della merce. L’idea funziona e questo gli permette di affittare un garage e comprare una macchina da cucire per la produzione. Oggi il patrimonio del fondatore di Zara ha un patrimonio è di 69,5 miliardi di dollari.

Bill Hewlett e Dave Packard. Due amici, Bill Hewlett e Dave Packard, fondarono HP nel garage di Dave Packard nel 1939 con un investimento iniziale di 538 dollari. Il prodotto che alla fine ha fatto decollare la loro carriera è stato un oscillatore audio (HP200A), che è stato venduto a Walt Disney per migliorare il suo sistema audio per il film Fantasia. Walt Disney ha acquistato otto oscillatori e ha dato a HP la più grande occasione della sua vita. Oggi, il garage di Packard a Palo Alto è famoso come il luogo di nascita di HP e dell’intera Silicon Valley. Fin dalla sua nascita, HP è diventata un’azienda potente e attiva, sviluppando vari computer, laptop e altri accessori incentrati sul computer con tecnologie avanzate. Queste società hanno iniziato con un piccolo capitale di investimento e un piccolo spazio fisico, ma il duro lavoro e la dedizione incrollabile li hanno portati ad un enorme successo.

Walt e Roy Disney. Walt e Roy Disney hanno creato i loro primi film nel 1923 utilizzando il garage dello zio. Hanno iniziato la loro carriera creando ‘Alice Comedies’, che in realtà erano parte della serie di animazione Alice nel Paese delle Meraviglie. La Disney ha affrontato molte difficoltà nel viaggio verso il successo ed è stata accettata dagli investitori solo dopo aver sopportato molte lotte e lotte. Ora, Disney è una delle media house e franchising più famose e più redditizie del mondo, ed è il nome principale nella produzione di cartoni animati, film per bambini e film d’animazione.

Mario Moretti Polegato. Nella nostra intervista del 9 maggio ci ha detto: “Quando un inventore crea qualcosa ha sempre un grande ottimismo e sicurezza di quello che ha fatto. Ho cercato un partner e visitato le più grandi aziende del mondo, soprattutto dello sport, i grandi marchi che tutti oggi noi conosciamo. Però sostanzialmente non mi hanno capito. Mi sono trovato in imbarazzo davanti a questo diniego. E mi sono convinto a sfidare me stesso. La mia storia si è formata come quella di Steve Jobs. A Montebelluna, nella provincia di Treviso, siamo partiti in un garage con cinque persone, cinque ragazzi studenti. Le cinque persone sono diventate 50, poi 500 e 5.000. Oggi nel gruppo nel gruppo Geox operano 30mila persone”. Polegato possiede un patrimonio di due miliardi di euro, venticinquesimo tra i 43 miliardari italiani.

Nerio Alessandri. Nerio Alessandri ci ha rivelato nella nostra intervista del 26 luglio come il suo business sia nato in un garage a Cesena: “Nel 1983 avevo 22 anni, ero un giovane progettista meccanico molto appassionato di sport. Frequentavo una palestra a Cesena, la mia città, per tenermi in forma; a quell’epoca le palestre non erano come oggi, si trovavano quasi sempre in scantinati, erano frequentate quasi esclusivamente da culturisti, non c’era tecnologia e design. Vedendo solo panche, pesi, bilancieri e strumenti molto rudimentali ho intravisto il potenziale del settore e la possibilità di sviluppare prodotti più tecnologici, più belli, più sicuri e più adatti ad un pubblico più ampio. Da questa visione nasce Technogym, che come emerge dal nome, combina la mia passione per il design e la tecnologia (Techno) con quella per lo sport (Gym)”.