Advertisement

2 Ottobre 2018

Ponte Morandi, in bilico la candidatura di Gemme

Alessandro Pulcini

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Claudio Gemme non sarebbe più il principale candidato al ruolo di Commissario straordinario per Genova e per il Ponte Morandi: in alcuni settori della maggioranza, il nome del manager Fincantieri viene dato ormai per superato.

Sarebbero risultati decisivi i pareri contrari del M5s, per un ipotetico conflitto di interessi generato dal ruolo attuale in Fincantieri di Gemme. Si starebbe quindi cercando un nuovo profilo, anche tra i ruoli istituzionali. E tra questi figurerebbe anche quello del sindaco di Genova Marco Bucci, che comunque, come d’altronde Gemme, nei giorni scorsi aveva ricevuto il gradimento del Vicepremier Matteo Salvini.

Intanto società Autostrade ha accettato di stanziare un milione di euro per coprire le spese di istallazione del sistema di monitoraggio tramite sensori dei due monconi del ponte Morandi. Lo ha spiegato il presidente della Regione Liguria e commissario per l’emergenza Giovanno Toti a Genova, in Consiglio regionale: “abbiamo chiesto ‘in danno’ ad Autostrade di coprire i costi, la società ha accettato”. Toti ha anche riferito che il dipartimento nazionale di Protezione civile della presidenza del Consiglio dei ministri ha stanziato ieri sera i primi 19 milioni di euro sui 33,4 milioni previsti per coprire le spese d’emergenza a seguito del crollo del ponte Morandi.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.