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Milano giù in attesa verdetto Ue con Stm, banche, Tim

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Avvio di seduta difficile per Piazza Affari e le altre Borse europee, che risentono del tonfo registrato dai mercati asiatici. L’indice Ftse Mib arretra dello 0,8%, recuperando parte delle perdite dell’avvio, mentre lo spread intanto tra Btp e Bund scivola sotto i 300 punti base, a 298, sugli schermi Bloomberg. Il rendimento del decennale del Tesoro e’ al 3,42%, con il mercato che si attende una probabile bocciatura.

In fondo al listino si collocano Stm (-3,8%), Leonardo (-1,8%) e Carige (-4%) che oggi riunisce il cda ma non dovrebbe ancora deliberare sul bond subordinato. Tra i bancari, che restano sotto pressione a causa dell’impennata dello spread, vanno male anche Mps (-1,9%), Banco Bpm (-1,5%) e Unicredit (-1,1%). Giù Autogrill (-1,6%) dopo la scomparsa del presidente Gilberto Benetton mentre Atlantia contiene le perdite (-0,5%). Tra le blue chip scivolano anche Enel (-1,2%) e Tim (-1,2%). Debole Luxottica dopo i risultati (-0,5%)  Lo spread intanto tra Btp e Bund scivola sotto i 300 punti base, a 298, sugli schermi Bloomberg. Il rendimento del decennale del Tesoro e’ al 3,42%.