Banca Generali: in piano al 2021 raccolta oltre 14,5 mld

Una raccolta superiore ai 14,5 miliardi di euro, anche grazie alle nuove attività in Svizzera, e un livello minimo per il dividendo annuale (1,25 per azione). Crescita, sostenibilità e remunerazione degli azionisti sono gli obiettivi finanziari al 2021 di Banca Generali presentati agli investitori istituzionali a Londra. La società si aspetta di proseguire il proprio percorso di crescita, continuando ad acquisire nuove quote di mercato. Le previsioni indicano per il prossimo triennio 2019-2021 un flusso cumulato di raccolta netta superiore ai 14,5 miliardi di euro di cui 12,6-14,4 miliardi riferiti all’attuale perimetro e 2,1-3,4 miliardi riferiti alla raccolta netta delle nuove attività in Svizzera. Le masse gestite e amministrate per conto della clientela a fine 2021 vengono stimate in un range di 76-80 miliardi. Banca Generali conferma la sua politica di dividendi (pay-out al 70%-80% degli utili) e stabilisce un livello minimo per il dividendo annuale che non risulti inferiore a quanto distribuito nel 2018 a valere sui risultati dell’esercizio 2017 e pari a 1,25 per azione.

Generali ha inoltre formalizzato un’offerta vincolante, accettata da parte delle rispettive controparti, finalizzata all’acquisizione del 90,1% di Valeur Fiduciaria, boutique finanziaria attiva nel private banking con sede a Lugano in Svizzera. L’operazione riflette “l’obiettivo di crescita – è scritto in una nota – su mercati favorevoli all’industria della consulenza private come quello Svizzero che beneficia del mutato contesto di mercato e regolamentare”. Valeur Fiduciaria è stata costituita nel 2009 da gestori indipendenti con significativa esperienza nel settore del private banking in Svizzera, e gestisce masse pari 1.326 milioni di franchi svizzeri. L’acquisizione sarà sottoposta alle autorizzazioni e agli usuali adempimenti normativi e regolamentari previsti.

“Stiamo entrando in una nuova fase di sviluppo con una serie di azioni strategiche che ci consentiranno di marcare ulteriormente il nostro posizionamento distintivo come banca private raggiungendo importanti obiettivi dimensionali e di redditività”, ha detto l’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, presentando agli investitori istituzionali a Londra le linee guida strategiche e i target finanziari del triennio 2019-21. “Veniamo – ha aggiunto – da un decennio di forte liquidità nel sistema finanziario e abbiamo davanti a noi una serie di incognite legate alle prospettive economiche e monetarie che ci hanno spinto a riflettere sulle migliori opportunità per una crescita sostenibile ben definita e bilanciata nel tempo. L’avvio dell’espansione all’estero e la spinta alla tecnologia non solo nelle piattaforme operative, ma anche nel brand e nei servizi digitali per i clienti, potenziano la nostra leadership e le opportunità nel settore. Questi elementi, uniti alla forza, la passione e la determinazione della nostra squadra, ci fanno guardare con grande fiducia ad un futuro sempre più da protagonista per Banca Generali nella sfera del private”.